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17/03/2026 ore 06.15
Sanità

Una nuova ambulanza veglia su Pizzo H24, la nuova Pet Victor già operativa: «Boccata d’ossigeno per il territorio»

VIDEO | Ha aperto i battenti a Piedigrotta la nuova Postazione di emergenza territoriale dotata di un’auto-medica e un’ambulanza con strumentazione all’avanguardia. Sarà gestita dai volontari dell’Odv San Pio di Lamezia Terme

di Stefano Mandarano

La Centrale operativa attiva l’intervento, nel giro di pochi secondi il personale è pronto a partire. Un’ambulanza e un’auto-medica si dirigono verso la persona bisognosa di cure. La destinazione è località Marinella, lungo la strada provinciale 522, dove i volontari sono attesi da un’anziana donna che ha accusato un lieve malore.

Siamo a Piedigrotta, a Pizzo. A pochi passi dalla celebre chiesetta scavata nel tufo - meta ogni anno di migliaia di visitatori e turisti - è attivo da poche ore un nuovo presidio sanitario. Non si tratta di un ambulatorio o di una guardia medica, bensì di una Pet: Postazione di emergenza territoriale.

È una delle due che hanno aperto i battenti nell’area centro meridionale della Calabria, l’altra è partita in contemporanea a Lamezia Terme. Altre due sono operative a Rosarno e Botricello. Servizi resi possibili grazie alla manifestazione d’interesse - rivolta a tutte le associazioni di volontariato accreditate con la Regione - diramata dalla competente Asp di Cosenza su delega di Azienda zero. Una procedura che, a Pizzo, ha dato il via libera alla convenzione con l’Organizzazione di volontariato San Pio di Lamezia Terme, che gestirà la nuova Pet per i prossimi cinque anni con il coordinamento del Suem 118 Area Sud della Calabria.

«A distanza di due anni dalla prima manifestazione d’interesse per le 75 postazioni di volontariato nelle regione Calabria, finalmente si parte» spiega il dirigente responsabile del 118 Area Sud Francesco Andreacchi. «Oggi è la prima giornata di un percorso che durerà per i prossimi cinque anni, in cui i volontari si occuperanno inizialmente dei codici meno gravi, gialli e verdi, in modo che possano pian piano avviarsi, attraverso la formazione continua che sarà curata dal 118, a gestire anche i codici rossi».

118, a Pizzo apre la Postazione di emergenza territoriale Victor

La postazione ricevere gli alert in base alla territorialità e ai casi da trattare. «Hanno già a disposizione un tablet e un telefono aziendale dove arriverà la richiesta di soccorso trasmessa dal Numero unico di emergenza 112 alla sala operativa 118 Sud di Catanzaro o 118 Nord di Cosenza per i trasferimenti secondari. La Pet viene attivata con un “bip” sul tablet o con una chiamata sul cellulare».

Un servizio, questo, che grazie a nuove manifestazioni d’interesse, potrebbe estendersi anche ad altre postazioni anche in provincia: da Vibo Marina a Mongiana, da Filadelfia a Nicotera.

La postazione ha in dotazione un’ambulanza attrezzata con apparecchiature di ultima generazione. Tra le altre, elenca il dottor Andreacchi, un massaggiatore esterno Lucas che può lavorare anche con il mezzo in movimento, un defibrillatore a 12 rilevazioni, un respiratore automatico, aspiratore, frigorifero, barella pediatrica, barella spinale, dispositivi individuali di protezione e quant’altro.

In un sistema sanitario sfiancato da numerose lacune, il contributo delle organizzazioni di volontariato come la San Pio di Lamezia Terme, si rivela prezioso. «Posso dire che siamo onorati di poter portare questo contributo alla cittadinanza per i prossimi cinque anni - dice con emozione a nome di tutti i colleghi la volontaria Giovanna Demasi -, speriamo di riuscire bene nel nostro lavoro».

La Pet sarà operativa H24, sette giorni a settimana. Una manna del cielo per una località turistica come Pizzo. Specie nel periodo estivo, quando la popolazione arriva a raddoppiare. «Volevo ringraziare a nome di tutta l’amministrazione comunale chi ha portato avanti questa iniziativa - dice l’assessore comunale Maria Teresa Defina -. La accogliamo davvero come una boccata d’ossigeno per la città. Si tratta di un intervento lodevole a maggior ragione perché affronta l’emergenza-urgenza e sappiamo quanto le tempistiche siano importanti in caso di necessità. Tutto ciò ci fa vedere la luce in fondo al tunnel e ci fa ben sperare per un miglioramento della sanità nel nostro territorio» conclude con fiducia.