Si fa strada il ritorno del generale Battistini alla guida dell’Asp di Vibo: possibile passaggio di consegne con Sestito prima del 22 settembre
Entro quella data la giunta regionale dovrà riunirsi per nominare un sostituto del generale in uscita dall’Azienda sanitaria di Catanzaro per la fine della gestione commissariale e il ritorno a quella ordinaria. Battistini ha già guidato l’Ente vibonese prima dello scioglimento per mafia. Tutti gli altri manager in corsa nel capoluogo regionale, a Cosenza e Reggio
Potrebbe essere proprio l’Asp di Vibo Valentia la casella destinata a muoversi entro il 22 settembre, quando sono attesi nuovi ritocchi alla governance sanitaria calabrese. Ben prima di quella data, infatti, la giunta sarà chiamata a nominare un successore, o un sostituto, dell’attuale commissario straordinario dell’Asp di Catanzaro, Antonio Battistini. E tra le ipotesi che si fanno strada nelle ultime ore c’è quella di un ritorno del generale a Vibo, dove ha già guidato l’Azienda sanitaria prima dello scioglimento per infiltrazioni mafiose.
Il manager è in scadenza di mandato poiché nominato alla guida dell’ente grazie alla legge approvata dal Consiglio regionale che consente la designazione di professionisti anche in pensione o al di fuori degli elenchi nazionali nelle aziende sciolte per infiltrazioni mafiose.
Non in eterno. La norma interviene per consentire «il graduale passaggio alla gestione ordinaria» e limitatamente al «quinquennio successivo alla cessazione del commissariamento». Arco temporale che per l’Asp di Catanzaro si esaurisce, appunto, il prossimo 22 settembre. Per il generale si apre dunque un duplice scenario: rinunciare alla direzione degli enti sanitari o occupare l’altra casella che, per ora, può essere affidata proprio in virtù di quanto disposto dalla legge regionale: ovvero, l’Asp di Vibo Valentia.
Per Battistini sarebbe un ritorno a Vibo
Per Antonio Battistini si tratterebbe, in realtà, di un ritorno. Il generale aveva già preso le redini dell’Asp vibonese nel giugno del 2023, mantenendo contemporaneamente la guida dell’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro. Un’esperienza durata fino all’autunno del 2024 e interrotta non da una scelta legata personalmente al manager, ma dallo scioglimento dell’Asp per infiltrazioni mafiose.
Il provvedimento venne adottato dal Consiglio dei ministri il 27 settembre 2024 sulla base delle risultanze della Commissione d’accesso nominata dal prefetto di Vibo Valentia nel novembre dell’anno precedente, dopo quanto emerso dall’inchiesta Maestrale-Carthago della Dda di Catanzaro. Battistini rimase alla guida dell’Azienda ancora per alcuni giorni, garantendo la gestione ordinaria fino all’insediamento della commissione straordinaria indicata dal Viminale.
Fu quello il passaggio che determinò la sua sostituzione. Al vertice dell’Asp arrivò la terna commissariale chiamata a gestire l’Azienda per 18 mesi. Battistini, nel lasciare Vibo, non nascose le proprie perplessità sulla tempistica dello scioglimento, sottolineando come molte delle vicende finite sotto la lente degli organi investigativi risalissero ad anni precedenti alla sua gestione.
Conclusa nell’aprile scorso la fase straordinaria, l’Asp è tornata nelle mani della Regione che ha nominato commissario Angelo Vittorio Sestito, già direttore amministrativo dell’Azienda.
L’ipotesi che si fa strada nelle ultime ore è dunque quella di un avvicendamento ai vertici delle Asp di Catanzaro e Vibo Valentia. Per Battistini sarebbe un ritorno dopo la parentesi della gestione straordinaria antimafia; per Angelo Vittorio Sestito un nuovo incarico in un’azienda che potrebbe legittimamente aspirare a gestire da dg, avendo presentato domanda. Almeno sono queste le indiscrezioni che al momento circolano negli ambienti sanitari.
Gli altri vertici ancora da definire
L’ipotizzata mini-rotazione, tuttavia, non esaurirebbe l’azione di rinnovamento avviata ad inizio anno dalla Regione con l’indizione dell’avviso per l’individuazione dei nuovi direttori generali della sanità.
Restano ancora aperti i giochi per l’Asp di Cosenza, l’Azienda ospedaliera universitaria Dulbecco di Catanzaro e il Gom di Reggio Calabria. I candidati in campo sono:
Per l’Asp di Cosenza
- Araniti Francesco
- Barbato Angelo
- Berardi Maddalena
- Brisinda Pietro Luigi
- Carbone Simona
- Cavaliere Arturo
- Clementi Cristina
- Conti Giancarlo
- Croce Ferdinando
- Derrico Pietro
- Di Martino Gerardo
- Di Mattia Andrea
- Filippelli Gianfranco
- Florenzano Oreste
- Gallucci Antonio
- Gioia Salvatore
- Giuliano Giuseppe
- Giusti Mirco
- Leonardi Giocondo
- Marchitelli Francesco
- Marcone Francesco
- Mariani Maria
- Marinelli Pierluigi
- Minniti Domenico
- Montalti Morris
- Monti Carlo
- Nardella Nicola
- Natale Bruno
- Pagliafora Alberto
- Panella Giuseppe
- Perri Domenico
- Polimeni Joseph
- Procopio Francesco
- Pulvirenti Sabrina
- Riccetti Angela
- Russo Fabrizio
- Sensi Flavio
- Sestito Angelo Vittorio
- Spera Giuseppe
- Tarantino Giuseppe
- Tardioli Luigi
- Tomasin Rita Patrizia
- Volpini Roberta
- Zagari Antonino
Per l’Azienda ospedaliera universitaria di Catanzaro
- Francesco Araniti
- Angelo Barbato
- Maddalena Berardi
- Simona Carbone
- Arturo Cavaliere
- Cristina Clementi
- Giancarlo Conti
- Ferdinando Croce
- Pietro Derrico
- Gerardo Di Martino
- Andrea Di Mattia
- Gianfranco Filippelli
- Oreste Florenzano
- Antonio Gallucci
- Salvatore Gioia
- Giuseppe Giuliano
- Mirco Giusti
- Giocondo Leonardi
- Salvatore Lopresti
- Gerardo Mancuso
- Francesco Marchitelli
- Francesco Marcone
- Maria Mariani
- Pierluigi Marinelli
- Domenico Minniti
- Morris Montalti
- Carlo Monti
- Nicola Nardella
- Bruno Natale
- Alberto Pagliafora
- Giuseppe Panella
- Domenico Perri
- Joseph Polimeni
- Francesco Procopio
- Sabrina Pulvirenti
- Angela Riccetti
- Fabrizio Russo
- Thomas Schael
- Flavio Sensi
- Angelo Vittorio Sestito
- Giuseppe Spera
- Giuseppe Tarantino
- Luigi Tardioli
- Rita Patrizia Tomasin
- Roberta Volpini
- Antonino Zagari
Per il Gom di Reggio Calabria
- Francesco Araniti
- Angelo Barbato
- Maddalena Berardi
- Arturo Cavaliere
- Cristina Clementi
- Giancarlo Conti
- Salvatore Maria Costarella
- Ferdinando Croce
- Pietro Derrico
- Gerardo Di Martino
- Andrea Di Mattia
- Gianfranco Filippelli
- Oreste Florenzano
- Tiziana Frittelli
- Antonio Gallucci
- Salvatore Gioia
- Giuseppe Giuliano
- Mirco Giusti
- Giocondo Leonardi
- Salvatore Lopresti
- Francesco Marchitelli
- Francesco Marcone
- Maria Mariani
- Pierluigi Marinelli
- Domenico Minniti
- Morris Montalti
- Carlo Monti
- Nicola Nardella
- Bruno Natale
- Alberto Pagliafora
- Giuseppe Panella
- Domenico Perri
- Sergio Petrillo
- Joseph Polimeni
- Francesco Procopio
- Sabrina Pulvirenti
- Fabrizio Russo
- Flavio Sensi
- Angelo Vittorio Sestito
- Giuseppe Spera
- Giuseppe Tarantino
- Luigi Tardioli
- Rita Patrizia Tomasin
- Roberta Volpini
- Antonino Zagari