Sezioni
22/01/2026 ore 11.44
Sanità

Sanità vibonese, un fiume di persone attraversa la città in silenzio per “urlare” più forte il bisogno di normalità e diritti

FOTO e VIDEO | Studenti, associazioni, comitati ed esponenti politici hanno marciato lungo il corso principale senza bandiere e senza slogan per riportare sotto i riflettori l’urgenza di risposte concrete e percepibili alle criticità che affossano il sistema sanitario locale

di A.S.

Centinaia di persone si sono ritrovate a Vibo Valentia per una marcia silenziosa dedicata alla sanità vibonese. Un fiume di persone ha attraversato la città con un messaggio chiaro da recapitare a Asp e Regione: le condizioni del sistema sanitario locale non possono più essere ignorate.

Alla manifestazione, organizzata da Ali di Vibonesità e partita dall'ospedale Jazzolino, hanno preso parte numerosi esponenti pubblici, alcuni sindaci, le scuole della città e molte associazioni del territorio. Una partecipazione massiccia fuori dalla norma per una città spesso troppo sonnolenta come Vibo, a dimostrazione di quanto il problema sia sentito. Una presenza trasversale, che ha voluto rimarcare come il tema della sanità riguardi l’intera comunità, al di là di appartenenze politiche o istituzionali.

Il silenzio scelto dai manifestanti è stato tutt’altro che neutro: un gesto simbolico per denunciare carenze strutturali, disservizi e difficoltà ormai croniche, e per evitare che la questione finisca, ancora una volta, ai margini dell’agenda pubblica. Un silenzio che pesa, proprio perché condiviso da cittadini, studenti, docenti e rappresentanti del mondo associativo.

La marcia, conclusasi davanti alla Prefettura, si è trasformata così in una richiesta collettiva di attenzione e risposte concrete. Nessuna rivendicazione urlata, ma un segnale deciso alle istituzioni: la sanità vibonese è un’emergenza reale e quotidiana, e non può più passare sotto silenzio.

D’altronde, l’obiettivo degli organizzatori era proprio quello di dare forma a una «pressione popolare» che possa esigere risposte concrete alle problematiche più volte sollevate ma non ancora risolte, nonostante le numerose riunioni di vertice anche alla Cittadella regionale. Promesse e rassicurazioni che si scontrano ogni giorno con una realtà drammaticamente diversa, che fa registrare la continua chiusura di reparti, il ridimensionamento della medicina territoriale e la penuria ormai endemica di personale.

Un approfondimento sulla manifestazione, con immagini e interviste, sarà al centro della puntata di oggi di Dentro la Notizia su LaC Tv (ore 13).