Sanità pubblica e medicina territoriale al centro del confronto promosso dal Pd di Vibo Valentia il 1° luglio
L’iniziativa in programma al Csv punta ad approfondire i contenuti della proposta di legge “Io Firmo - il diritto alla salute” avallata dalla Cgil. Il segretario cittadino Gernando Marasco: «Vogliamo cambiare rotta»
Le prospettive della sanità pubblica, il rafforzamento della medicina territoriale e il rilancio del Servizio sanitario nazionale saranno al centro del confronto pubblico dal titolo “Azioni per migliorare le cure e l'assistenza sanitaria nel Paese e nei territori”, in programma mercoledì 1° luglio alle ore 10:30 al Centro servizi volontariato di Vibo Valentia.
L'iniziativa è promossa dal Partito democratico di Vibo Valentia e punta ad approfondire i contenuti della proposta di legge di iniziativa popolare della Cgil, “Io Firmo - il diritto alla salute”, finalizzata al rilancio di un Servizio sanitario nazionale universalistico e pubblico.
Al tavolo del confronto interverranno il segretario generale Cgil Area Vasta Cz-Kr-Vv Enzo Scalese, la consigliera regionale Rosellina Madeo, vicepresidente della commissione Sanità del Consiglio regionale, oltre ad altri rappresentanti del Partito democratico, della società civile e delle istituzioni.
Al centro del dibattito vi saranno le criticità che interessano il sistema sanitario e le possibili azioni da mettere in campo per rafforzarne l'efficienza e la capacità di risposta ai bisogni dei cittadini.
Nella proposta di legge della Cgil si ribadisce infatti che «il diritto alla salute è un diritto costituzionale che va difeso con scelte concrete e risorse adeguate» e che «bisogna partire dai territori, da chi ogni giorno fa i conti con liste d'attesa, carenza di personale e chiusura di servizi».
L'obiettivo dell'iniziativa, spiegano i promotori, è quello di creare un momento di confronto aperto tra istituzioni, organizzazioni sociali e cittadini. «Con questo confronto vogliamo coinvolgere istituzioni, società civile e cittadini, per sostenere una mobilitazione che restituisca centralità alla sanità pubblica», si legge ancora nella proposta sostenuta dal sindacato.
A sottolineare il valore dell'iniziativa è anche il segretario del circolo del Partito democratico di Vibo Valentia, Gernando Marasco, che ribadisce il sostegno del partito alla proposta della Cgil.
«Come Partito democratico sosteniamo la proposta Cgil perché punta a rafforzare la medicina territoriale, investire sul personale e garantire l'accesso alle cure in tutte le aree, anche quelle interne», afferma Marasco.
Per il segretario del circolo cittadino, il confronto rappresenta inoltre un'occasione per costruire una proposta condivisa con il territorio. «Il confronto del 1° luglio serve a costruire insieme, con il sindacato e le realtà del territorio, le azioni necessarie per cambiare rotta», conclude.