Sanità, “Ali di Vibonesità” incalza il presidente Giordano: «Scenda in piazza e dica ai cittadini come stanno le cose»
L’associazione chiama in causa il presidente della Conferenza dei sindaci e chiede un confronto pubblico su ospedali, servizi territoriali ed Emodinamica allo Jazzolino
La situazione della sanità vibonese e il ruolo della Conferenza dei sindaci tornano al centro del dibattito. Ali di Vibonesità interviene rivolgendosi direttamente al presidente dell'organismo, Salvatore Fortunato Giordano, invitandolo a un confronto pubblico sullo stato dei servizi sanitari della provincia.
L'associazione parte dalle difficoltà della Conferenza dei sindaci, precisando che le responsabilità non possono essere attribuite esclusivamente a chi la presiede, soprattutto considerando che Giordano è alla prima esperienza. Il giudizio sull'attività svolta, tuttavia, resta fortemente critico.
«Se la Conferenza dei Sindaci della Provincia di Vibo Valentia non funziona a dovere perché fa acqua da tutte le parti non se ne può attribuire ogni tipo di responsabilità soltanto a chi la guida. A maggior ragione se il Presidente è alla prima esperienza. Lo si evince dalla fatica dimostrata per portare all'attenzione di tutti i gravi problemi della salute pubblica in un'assemblea dei sindaci, qualche volta a ranghi ridotti ma spesso inconcludente sul piano del dibattito».
Nel documento viene richiamata anche la questione dell'Emodinamica all'ospedale Jazzolino di Vibo Valentia, rispetto alla quale l'associazione sostiene che la Conferenza non sia riuscita a imporre la necessità del servizio.
«È il caso dell'attuale Presidente Salvatore Fortunato Giordano che pur mettendocela tutta riesce a portare a casa ben poca cosa, come qualche iniziativa che, come spesso sostiene, è in fase di avvio, in itinere. Anche il recente intervento sulla ricerca di un urgente funzionamento di una Sala di Emodinamica al presidio ospedaliero G. Jazzolino ha messo in crisi il sistema di fare dell'Asp e la Conferenza dei Sindaci non riesce a imporre la necessità di un servizio inderogabile».
Ali di Vibonesità chiede quindi risposte sulla condizione complessiva della sanità provinciale, sui rapporti con la Regione Calabria e sulle iniziative concretamente intraprese dalla Conferenza.
«L'organo guidato da Salvatore Fortunato Giordano spieghi ai cittadini vibonesi perché siamo fanalino di coda della classifica della sanità calabrese. O non è vero? Spieghi perché ha difficoltà a dialogare con la Regione e non riuscendo ad inserirsi nelle strategie più complessive del nuovo sistema conclamato da Roberto Occhiuto. Evidentemente qualcosa non va se non riesce a difendere gli interessi legittimi dei cittadini vibonesi in materia di rispetto del diritto alla salute».
L'associazione alza poi ulteriormente i toni, arrivando a evocare una riflessione sulle dimissioni e richiamando la provocazione della consegna delle fasce tricolori al prefetto Anna Aurora Colosimo.
«Qualcosa non va se puntualmente l'Assemblea ogni volta porta, prevalentemente, a casa una montagna di chiacchiere. Il Presidente eviti di tentare di tranquillizzare i cittadini con promesse e solo promesse d'impegno. Il cittadino è stufo e si domanda sempre perché all'incapacità politico amministrativa non debba seguire una riflessione su una possibile dimissione dall'incarico. L'invito a rassegnare le fasce tricolori nelle mani del Prefetto Anna Aurora Colosimo è una seria provocazione rivolta ad evidenziare l'incapacità di svolgere un mandato politico amministrativo di estrema importanza per la vita della Comunità».
Da qui la disponibilità a sostenere un'iniziativa di pressione popolare nei confronti dei sindaci e, soprattutto, la richiesta di un confronto pubblico nel quale illustrare ai cittadini dati, servizi e risultati raggiunti.
«Se il Presidente della Conferenza dei Sindaci non condivide queste opinioni smentisca Ali di Vibonesità con una pubblica riunione. Avrà la possibilità di dire, e non mandare a dire, ai cittadini la condizione in cui vive la Comunità. Spieghi come funzionano le Case della Comunità con elenco di medici e personale tutto che opera. La smetta di parlare in politichese. Esca fuori dall'ambiguità e dai giochi di parole. Spieghi a quali progressi si riferisce. Il cittadino ha il diritto di sapere».
La conclusione è una vera e propria sfida rivolta a Giordano affinché renda pubblici numeri e provvedimenti e faccia il punto sull'effettivo funzionamento dell'assistenza ospedaliera e territoriale.
«Elenchi scelte e numeri di provvedimenti, potrà indicare a chiare note cosa ha fatto la Conferenza nel sempre più preoccupante sistema sanitario vibonese. Il Presidente Salvatore Fortunato Giordano accetti la sfida. Venga a dirci come funzionano unità operative e servizi negli ospedali e attività sanitarie territoriali».