Ospedale Vibo, il grazie di una paziente: «La mia lotta contro la sclerosi multipla più sopportabile grazie all’umanità del personale di Neurologia»
Un ricovero lungo un mese a causa di complicanze e le attenzioni di medici e infermieri che hanno reso le cure meno pesanti: «Non solo terapie ma anche conforto e sostegno, fondamentali in situazioni di grande fragilità»
Carenze strutturali, mancanza di personale: assumono troppo spesso connotazione negativa le notizie che riguardano l’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia. Tra queste, però, emergono anche storie positive: storie di medici e infermieri che nel miglior modo possibile, con competenza e professionalità, assicurano cure e dedizione ai loro pazienti.
È quello che è successo alla signora S.C., affetta da sclerosi multipla recidivante. Già in cura nel reparto di Neurologia di Vibo Valentia, a fine febbraio la paziente ha subìto una seria ricaduta dovuta a un encefalite autoimmune ed è stata ricoverata per un mese. A distanza di una settimana dalle dimissioni, la famiglia ha voluto ringraziare pubblicamente il reparto di Neurologia dello Jazzolino per la sensibilità e per la competenza dimostrate da tutta l'equipe medica, guidata dal dottor Galati.
Ecco la lettera aperta indirizzata al reparto medico: «In un tempo in cui spesso si parla di sanità solo per evidenziarne le criticità, è doveroso dare voce anche alle esperienze di eccellenza e di profonda umanità che ancora oggi caratterizzano tanti reparti ospedalieri. Desideriamo esprimere pubblicamente la nostra più sincera gratitudine a tutto il personale del reparto di Neurologia dell’Ospedale di Vibo Valentia per l’assistenza prestata in una situazione clinica particolarmente complessa. Il percorso di cura ha riguardato una paziente già affetta da sclerosi multipla, ulteriormente aggravata da una encefalite autoimmune, condizioni che richiedono elevata preparazione, attenzione costante e grande sensibilità. In questo contesto medici, infermieri e operatori sanitari si sono distinti non solo per l’indiscutibile competenza professionale, ma anche per l’umanità, la disponibilità e la capacità di instaurare un rapporto autentico con il paziente e i familiari. La qualità delle cure, unita alla vicinanza umana dimostrata quotidianamente, ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale in un momento di grande difficoltà, contribuendo ad affrontare il percorso terapeutico con maggiore fiducia e serenità. Ogni gesto, ogni parola e ogni attenzione hanno contribuito a rendere il percorso di cura più sopportabile, offrendo non solo trattamenti adeguati, ma anche conforto e sostegno umano, fondamentali in situazioni di grande fragilità».
E ancora: «È grazie alla vostra dedizione, alla preparazione e alla sensibilità dimostrata che è stato possibile affrontare questo difficile percorso con maggiore fiducia. È grazie a realtà come questa che si rinnova la fiducia nel sistema sanitario e nel valore delle persone che vi operano con dedizione e responsabilità. A tutta l‘equipe, guidata dal dott. Franco Galati, va il nostro più profondo e sentito ringraziamento».