Le nuove sfide delle professioni sanitarie tra assistenza e innovazione digitale, a Vibo il congresso promosso da Opi e Sidmi
Importante occasione di formazione rivolta al mondo infermieristico. Nel corso dei lavori la tavola rotonda sulla medicina di prossimità integrata con un focus sulle nuove case di comunità nel Vibonese
Si è svolto sabato, nell’aula consiliare della Provincia di Vibo Valentia, il congresso dal titolo “Leadership e Governance delle professioni sanitarie tra complessità assistenziale, staffing e innovazione digitale”, promosso dall’Ordine delle professioni infermieristiche di Vibo Valentia e dalla Società Italiana per la direzione e il management delle professioni infermieristiche.
L’evento, che ha registrato un’ampia partecipazione di professionisti sanitari provenienti da tutto il territorio, ha rappresentato un importante momento di confronto e aggiornamento sui temi strategici che stanno ridefinendo il sistema sanitario, con particolare attenzione al ruolo della leadership infermieristica e dei modelli organizzativi innovativi.
Ad aprire i lavori, sono stati i saluti istituzionali di Stefano Moscato, presidente Opi Vibo Valentia e responsabile scientifico dell’evento, insieme a Cosimo Bonofiglio, coordinatore Sidmi Calabria, e a Serafina Fiorillo, dirigente delle professioni sanitarie dell’Asp di Vibo Valentia che ha portato anche i saluti del commissario Vittorio Sestito. Anche l’Amministrazione provinciale, che ha patrocinato l’evento, ha voluto portare i saluti attraverso il consigliere provinciale Vincenzo La Caria.
Di particolare rilievo l’intervento di Bruno Cavaliere, presidente nazionale Sidmi, che ha guidato una riflessione approfondita sui principali nodi della governance sanitaria, dalla necessità di integrazione tra ospedale e territorio alla definizione di modelli organizzativi più efficaci e sostenibili.
Il programma scientifico ha affrontato temi centrali per il futuro del settore: il superamento della frammentazione assistenziale e lo sviluppo della medicina di prossimità, la misurazione della complessità assistenziale, l’evoluzione dei modelli assistenziali e lo skill mix, il ruolo della sanità digitale.
Ampio spazio è stato dedicato al confronto multidisciplinare durante la tavola rotonda moderata dal giornalista di LaC News24 Stefano Mandarano, dal titolo “Oltre i confini dell’ospedale: strategie operative per una medicina di prossimità integrata”, che ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali del mondo sanitario e del terzo settore, in particolare il presidente della Conferenza dei sindaci Salvatore Fortunato Giordano, di Rubens Curìa, presidente di Comunità Competente, di Alba Malara, presidente della Fondazione Anaste Humanitas, di Giuseppe Conocchiella, portavoce provinciale del Forum Terzo Settore e di Nicola Nocera presidente del Csv Calabria Centro.
«Questo congresso - ha dichiarato Stefano Moscato - ha confermato la necessità di rafforzare una visione integrata e moderna dell’assistenza sanitaria, in cui le competenze professionali e l’innovazione organizzativa rappresentano leve fondamentali per garantire qualità e sostenibilità al sistema».
L’iniziativa s’inserisce nel percorso di valorizzazione delle professioni infermieristiche e sanitarie, promuovendo una cultura della leadership orientata ai risultati, alla sicurezza delle cure e alla centralità del paziente. L’evento, accreditato ECM, si è concluso con un forte consenso da parte dei partecipanti, confermando l’importanza di momenti di formazione e confronto per affrontare le sfide presenti e future del sistema salute.