La prevenzione passa dalla tavola: a Pizzo una giornata dedicata alla salute e all'alimentazione consapevole
Dagli screening effettuati su 38 cittadini tra i 26 e i 67 anni sono emerse buone condizioni generali di salute ma anche segnali di rischio legati a insulino resistenza e ipertensione
Si è conclusa a Pizzo la giornata dedicata alla prevenzione e al benessere promossa dal progetto «Nutri Salute». L’iniziativa, rivolta a cittadini di età compresa tra i 26 e i 67 anni, ha consentito di effettuare un monitoraggio dello stato di salute dei partecipanti attraverso consulenze nutrizionali personalizzate e screening specifici.
«Attraverso l’analisi dei parametri antropometrici e dello stile di vita generale su 38 pazienti – spiega Giovanna Laezza, biologa nutrizionista e responsabile del progetto – i professionisti presenti hanno raccolto dati utili a delineare un quadro delle condizioni di salute della popolazione coinvolta.
Una parte significativa dei partecipanti ha mostrato condizioni generali positive. Tuttavia, l’indagine ha evidenziato anche alcune criticità ricorrenti.
Tra i dati più rilevanti – prosegue la biologa – figura la frequente co-presenza di insulino-resistenza e ipertensione, due fattori che, se non affrontati tempestivamente, possono favorire lo sviluppo della sindrome metabolica. Un aspetto che ha attirato l’attenzione degli specialisti riguarda l’età dei soggetti interessati: tali condizioni, infatti, non riguardano esclusivamente le fasce più adulte della popolazione, ma iniziano a manifestarsi anche tra i più giovani, già a partire dai 26 anni. Tra le possibili cause vengono indicati stress, sedentarietà e un’alimentazione caratterizzata da un eccessivo consumo di zuccheri raffinati», continua la responsabile del progetto.
Calabria in Fabula torna a Pizzo: tre spettacoli tra teatro, danza e musica al Castello Murat«La prevenzione – sottolinea – rappresenta uno strumento fondamentale per contrastare l’insorgenza di patologie metaboliche. L’adozione di stili di vita corretti e il recupero dei principi della dieta mediterranea sono elementi essenziali per migliorare la salute e ridurre i fattori di rischio nel lungo periodo».
Al Comune di Pizzo assunti otto tirocinanti, la soddisfazione del sindaco Pititto: «Risultato importante»Laezza rivolge infine un ringraziamento «al sindaco Sergio Pititto, al presidente del Consiglio comunale Vincenzo Pagnotta, al presidente dell’Ordine dei Biologi Domenico Laurendi, al coordinatore della Commissione Alimentazione e Nutrizione dell’Ordine dei Biologi Saverio Bruni, alla consigliera Francesca Loiacono e ai 38 cittadini che hanno aderito allo screening, dimostrando attenzione e sensibilità verso la cultura della prevenzione e della tutela della salute»,