La battaglia a difesa dell’ospedale di Serra San Bruno sale di livello: istituito il presidio civico permanente in piazza
Il Comitato San Bruno installa una casetta in legno nel centro del paese: «Sarà un punto d’incontro per i cittadini che hanno a cuore il futuro della nostra comunità»
Non si arresta la lotta per la salvaguardia del presidio ospedaliero di Serra San Bruno. Mentre la raccolta firme a sostegno della Proposta di legge di iniziativa popolare a favore degli ospedali di montagna prosegue, il Comitato San Bruno intensifica le iniziative per tenere alta l’attenzione sulle problematiche che attanagliano l’importante struttura.
Ultima in ordine di tempo l’istituzione di un presidio permanente nel centro del paese, in piazza Vittime delle mafie, che ha assunto la forma fisica di una casetta in legno destinata a rappresentare il punto di riferimento delle proteste nei giorni e nelle settimane a venire.
Ad annunciarlo è lo stesso comitato. «È iniziato il presidio per il nostro ospedale. Il Comitato San Bruno ha installato la casetta che ospiterà il presidio civico permanente nel centro di Serra San Bruno. Da domani inizierà ufficialmente un presidio di 30 giorni, un gesto simbolico ma concreto per tenere alta l’attenzione sulla situazione dell’Ospedale di Serra San Bruno e della sanità nelle aree interne. Il presidio sarà anche un punto di incontro con i cittadini e un luogo dove continuare la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare a tutela degli ospedali delle aree disagiate».
Non è una protesta contro qualcuno, si precisa. «È una battaglia per qualcosa: per il diritto alla salute, per i servizi sanitari nel nostro territorio, per il futuro delle nostre comunità. Il presidio sarà sempre civile, pacifico e aperto a tutti i cittadini che vogliono partecipare, confrontarsi o semplicemente portare la propria solidarietà. Invitiamo tutti a passare dal presidio nei prossimi giorni e, se non lo avete ancora fatto, venite a firmare per difendere il nostro ospedale».
L’appello finale punta sulla condivisione degli obiettivi: «Questa non è la battaglia di pochi. È la battaglia di un intero territorio. Serra San Bruno difende il suo ospedale».