Il medico va in pensione e l’ospedale di Serra resta senza un anestesista: il caso esplode alla Conferenza dei sindaci
Al dottore negata la possibilità di restare oltre l’età pensionabile. L’allarme lanciato dal Comitato a difesa del San Bruno: «Così verranno meno tanti servizi, ci stanno lasciando da soli». Il primo cittadino Barillari chiede lumi ai commissari dell’Asp
L’unico anestesista va in pensione e non c’è nessuno, al momento, a sostituirlo. Così l’ospedale San Bruno di Serra resta senza una figura fondamentale per la sopravvivenza di molti servizi, tra cui il Pronto soccorso. «Ci stanno lasciando da soli», c’è amarezza e tanta preoccupazione nelle parole di Rocco Larizza, presidente del Comitato a difesa dell’ospedale San Bruno.
Michele Miceli, l’unico anestesista in servizio da anni nel nosocomio montano, ha raggiunto l’età pensionabile. Lui vorrebbe restare ma dall’Asp di Vibo Valentia c’è stato un esplicito diniego nonostante la normativa regionale sembri contemplare questa possibilità e due emendamenti al decreto Milleproroghe, in approvazione da circa un mese, puntino ad arruolare medici e infermieri in quiescenza con contratti semestrali, cumulando stipendio e pensioni senza limiti.
Nei fatti da domani l’ospedale Serra San Bruno si ritroverà senza anestesista. «Lo abbiamo saputo questo pomeriggio, dopo un mese di attesa e indiscrezioni», riferisce Larizza che ha subito raggiunto il municipio di Vibo Valentia, dove si sta tenendo la Conferenza dei sindaci, per chieder lumi e capire cosa ne sarà dell’ospedale di Serra. Presente anche il primo cittadino di Serra, Alfredo Barillari, che porrà la questione all’attenzione di Gandolfo Miserandino – commissario dell’Asp di Vibo e direttore generale di Azienda Zero.
Sanità, Vibo sceglie un corteo silenzioso per protestare ma non sta zitta: «Questa è un’emergenza nazionale»«Senza anestesista verranno meno tanti servizi. È una figura fondamentale, ancor di più per noi che viviamo in una zona montana e lontano dagli altri ospedali. Così restiamo da soli, senza assistenza – rimarca il presidente del Comitato -. Se c’è un caso urgente, cosa succede? Quel paziente è destinato a morire».
Sul futuro dell’Anestesia a Serra San Bruno ancora nessuna certezza: «Non sappiamo se verrà trovato un sostituto – riferisce Larizza -. Le ultime notizie che abbiamo sono che non ci sono medici anestesisti da mandare nel nostro ospedale».