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17/04/2026 ore 13.33
Sanità

Emergenza pediatri nelle Serre, il sindaco di Dasà Scaturchio: «Un medico ci ha dato la sua disponibilità, l’Asp non ha più alibi»

VIDEO | Sei comuni ancora scoperti: circa 400 bambini. Il primo cittadino annuncia: «Il dottor Filippo Marino, professionista in pensione, mi ha dato l’ok a prestare servizio»

di Redazione

Dopo settimane di tensioni, diffide e allarmi sulla carenza di assistenza pediatrica nelle Serre vibonesi, arriva un possibile punto di svolta. Il sindaco di Dasà Raffaele Scaturchio annuncia infatti la disponibilità del dottor Filippo Marino, già pediatra di libera scelta, a coprire il servizio nei comuni di Acquaro e Fabrizia.

Una notizia che si inserisce in un contesto particolarmente critico, segnato dalle dimissioni del pediatra supplente e da una situazione che, come denunciato più volte, lascia circa 400 bambini senza assistenza.

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«Quando c’è da difendere un diritto essenziale, bisogna agire», afferma Scaturchio, sottolineando come la disponibilità del medico rappresenti «un passo concreto, atteso da tante famiglie», in un territorio dove la mancanza di pediatri ha generato «forti difficoltà e preoccupazioni».

Il primo cittadino ha già formalizzato la richiesta e lo fa presente attraverso un video sui social: «Ho inviato una nota ufficiale all’Asp nella quale dichiaro che il dottor Filippo Marino, pediatra in pensione, mi ha dato disponibilità a prestare servizio nei nostri comuni».

Entroterra vibonese senza pediatri, l’Asp trova una soluzione temporanea: «Un medico assicurerà assistenza settimanale» 

Da qui l’appello diretto al nuovo commissario dell’Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia, Antonio Sesto: «Faccio un appello affinché possa dare subito mandato all’ufficio amministrativo, così da contattare il dottor Marino e fargli presto prendere servizio». Il quadro resta però emergenziale. «Siamo sei comuni ancora sprovvisti di pediatra, sono circa 400 bambini senza copertura pediatrica, non è più una cosa tollerabile», incalza il sindaco. Un passaggio che segna anche un cambio di tono rispetto alle settimane precedenti, quando lo stesso Scaturchio aveva diffidato l’Asp a intervenire. Oggi, invece, indica una soluzione concreta e immediatamente praticabile. «Prego l’Asp a contattare subito il dottor Marino, non ci sono più alibi, il dottore ora c’è», conclude.