Dalle Case comunità alla rete emergenza-urgenza, a Jonadi confronto sulla sanità territoriale: «Servono risposte concrete»
Nel corso del confronto, richiesto dal Forum Terzo settore al Comitato ristretto dei sindaci, è emersa la proposta di una Commissione tecnica territoriale per accompagnare la riforma sanitaria con soluzioni condivise e aderenti alle esigenze del territorio
A Jonadi l’Associazione Il Dono ha aperto le porte della propria sede per ospitare un incontro molto importante dedicato al futuro della sanità territoriale nella provincia di Vibo Valentia.
Alla riunione, richiesta dal portavoce del Forum del Terzo Settore vibonese al Comitato ristretto dei sindaci, hanno preso parte il presidente della Conferenza dei sindaci, Fortunato Giordano, il presidente del Forum del Terzo Settore di Vibo Valentia Giuseppe Conocchiella, il presidente Anteas Vibo Valentia nonché del Comitato consultivo aziendale misto dell’Asp, Leonardo Monteleone, la presidente dell’Angsa Vibo Valentia Maria Concetta Naso, la presidente Aido Briatico Angela Frati, la vicepresidente della Croce Rossa Vibonese Caterina Muggeri e la presidente della stessa Associazione Il Dono, Maria Alfonsa Farfaglia, con l’amministratore Giuseppe Tiano.
L’obiettivo dell’incontro è stato analizzare le opportunità e le criticità legate all’attivazione delle Case della Comunità, degli Ospedali di Comunità e del nuovo modello di assistenza di prossimità, oltre che della rete dell’emergenza-urgenza per le patologie tempo-dipendenti.
Nel corso del confronto è emersa una convinzione condivisa: la riforma che si sta attuando rappresenta un’importante occasione di cambiamento, ma ha bisogno necessariamente di essere adattata alle reali esigenze del territorio vibonese, caratterizzato da particolari criticità legate allo stato della viabilità provinciale, alle distanze tra i centri abitati e i punti individuati per l’erogazione dei servizi, in particolare per la presenza di aree interne e montane estremamente disagiate.
Le case comunità
Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di garantire un’effettiva operatività delle Case della Comunità, che dovranno essere dotate rapidamente di tutti i servizi prescritti, del personale, degli arredi, della strumentazione e di collegamenti efficienti con la rete ospedaliera Spoke e con gli Ospedali generali di Tropea e Serra San Bruno, facendo in modo che l’apertura delle strutture si traduca in una risposta concreta ai bisogni di tutti i cittadini della provincia.
Ampio spazio è stato inoltre riservato al tema dell’integrazione sociosanitaria, con particolare riferimento ai Progetti di Vita delle persone con disabilità, ritenuti uno strumento essenziale per assicurare una presa in carico realmente unitaria tra sanità, servizi sociali, enti locali e Terzo Settore.
La Commissione tecnica territoriale
Tra le proposte emerse vi è quella di costituire una Commissione tecnica territoriale in supporto al Comitato Consultivo e ai rappresentanti politici regionali, composta da rappresentanti delle principali amministrazioni comunali e da Ets specializzati, con funzione consultiva e propositiva. L’obiettivo è mettere a disposizione competenze ed esperienze maturate sul campo, per contribuire all’individuazione di soluzioni concrete e sostenibili per il territorio, con al centro il cittadino-utente, nella convinzione che il diritto alla salute non possa essere limitato dalla disponibilità dei fondi necessari.
L’Associazione Il Dono, mettendo a disposizione la propria sede, ha voluto offrire uno spazio aperto di confronto e collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà sociali impegnate quotidianamente accanto alle persone più fragili.
I partecipanti hanno ribadito la volontà di continuare un dialogo costruttivo con le istituzioni competenti, nella consapevolezza che il contributo del Terzo Settore possa rappresentare un valore aggiunto nella fase di attuazione della riforma e contribuire a ridurre gli attuali disagi che gravano sulle persone più fragili.
Le proposte
Prima della riunione, il portavoce Conocchiella ha consegnato al presidente Giordano alcune schede tecniche informative, sintesi e proposte elaborate dagli associati e dagli aderenti al Forum del Terzo Settore vibonese sulla sanità, a partire dalla scheda iniziale dei "perché".
L’incontro si è concluso con il ringraziamento ai dirigenti dell’Associazione Il Dono per l’ospitalità riservata e con l’impegno condiviso a proseguire il percorso di confronto, coinvolgendo progressivamente gli enti pubblici competenti e tutti gli attori del sistema sociosanitario provinciale, affinché la riorganizzazione in essere della sanità territoriale possa tradursi in servizi realmente accessibili, integrati e rispondenti ai reali bisogni dei cittadini.