Battistini si insedia all’Asp di Vibo e incontra subito i sindaci: «Felice di essere tornato». Sul tavolo ospedali e territorio
Il commissario torna alla guida dell’Azienda sanitaria dopo due anni e apre il confronto con il Comitato ristretto dei primi cittadini. Già avviate visite a Nicotera e Nardodipace. Tra le priorità medicina territoriale, continuità assistenziale, presidi ospedalieri e servizi nei piccoli Comuni
Il primo confronto con i sindaci arriva nel giorno dell’insediamento ufficiale. Antonio Battistini torna alla guida dell’Asp di Vibo Valentia e, poche ore dopo la presa di servizio, incontra il Comitato ristretto della Conferenza dei sindaci. Un faccia a faccia che apre formalmente la nuova fase nei rapporti tra l’Azienda sanitaria e gli amministratori del territorio, con sul tavolo alcune delle criticità più note: medicina territoriale, continuità assistenziale, servizi ospedalieri e assistenza nei centri periferici e nei piccoli Comuni.
All’incontro, nella sede dell’Asp, hanno preso parte il presidente del Comitato ristretto Salvatore Fortunato Giordano, il vicepresidente Sergio Pititto, il sindaco di Vibo Valentia Enzo Romeo ed Enzo Massa, primo cittadino di Vazzano. Si è trattato di un primo confronto conoscitivo, convocato immediatamente dopo l’arrivo del nuovo commissario con l’obiettivo di impostare un rapporto di collaborazione istituzionale e proseguire il dialogo avviato negli ultimi anni tra i sindaci e il management aziendale.
Il ritorno di Battistini all’Asp
Per Battistini si tratta in realtà di un ritorno a Vibo Valentia. La Giunta regionale aveva deciso il 17 settembre di affidargli nuovamente la guida dell’Asp, dopo il trasferimento di Angelo Vittorio Sestito all’Asp di Cosenza. La nomina è stata poi formalizzata con decreto del presidente della Regione Roberto Occhiuto del 22 settembre. Battistini aveva già diretto l’Azienda sanitaria vibonese prima dello scioglimento dell’ente per infiltrazioni mafiose, disposto nel settembre 2024.
Il suo insediamento formale è avvenuto proprio oggi. L’incarico avrà una durata di due anni, salvo la precedente nomina di un direttore generale. E il primo provvedimento assunto dal commissario ha riguardato la direzione amministrativa: Battistini ha nominato Tiziana Ciuci, già con esperienze analoghe nelle Asp di Cosenza e Catanzaro.
Battistini: «Azione incisiva e pragmatica»
Nel corso del confronto Battistini ha illustrato, in termini generali, il metodo che intende seguire. L’obiettivo indicato è quello di sviluppare «un’azione incisiva e pragmatica», coinvolgendo territori e diverse componenti dell’Azienda, dalla riorganizzazione interna all’attuazione degli interventi già programmati, fino alla definizione di nuove iniziative.
Il commissario si è detto inoltre «felice di essere tornato a Vibo Valentia» e intenzionato a entrare immediatamente nel vivo dei problemi. In questi primi giorni ha già avviato alcune visite sul territorio, raggiungendo tra gli altri Nicotera e Nardodipace, scelta che i sindaci hanno letto come un segnale di attenzione anche verso i centri più piccoli e periferici della provincia.
Dal canto loro, gli amministratori hanno ribadito la necessità di mantenere aperto un canale stabile con la direzione dell’Asp, indicando come priorità un’azione coordinata capace di tradursi in risultati concreti.
Dalla medicina territoriale agli ospedali
Il primo incontro non è entrato ancora nel dettaglio dei singoli dossier, ma ha consentito di tracciare una prima mappa delle emergenze. Tra i temi segnalati figurano medicina territoriale e continuità assistenziale, servizi ospedalieri, presidi periferici e assistenza sanitaria nei piccoli Comuni. I sindaci hanno chiesto che queste criticità vengano affrontate «con grande determinazione», con l’obiettivo di garantire pienamente i Livelli essenziali di assistenza in un territorio che, pur avendo registrato alcuni progressi, continua a necessitare di particolare attenzione.
Un quadro nel quale resta centrale anche il tema della tenuta degli ospedali e dei servizi. Proprio pochi giorni fa era stata annunciata la riattivazione del reparto di Psichiatria dello Jazzolino, con cinque posti letto, quattro medici strutturati e sette infermieri, intervento completato nella fase finale della gestione Sestito.
Il confronto di oggi rappresenta però soltanto il primo passaggio. Battistini e il Comitato ristretto hanno concordato di approfondire i diversi dossier in una Conferenza di tutti i sindaci, che sarà allargata anche ai rappresentanti politici, sociali, sindacali e associativi. Sarà Giordano a convocarla nei prossimi giorni.