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04/09/2026 ore 13.02
Sanità

Asp di Vibo a caccia di medici in otto specialità: incarichi fino a 80 euro l’ora e porte aperte anche ai pensionati

L’avviso resterà attivo fino al 4 febbraio 2027 e riguarda anche Nefrologia e Dialisi, Medicina d’Urgenza e Anestesia. Chi aderisce potrà essere messo subito sotto contratto, che avrà una durata di 12 mesi per un massimo di 40 ore settimanali

di Redazione

La carenza di specialisti continua a pesare sugli ospedali e sui servizi territoriali del Vibonese e l’Asp prova ad allargare la platea dei professionisti ai quali rivolgersi. Resterà attivo fino al 4 febbraio 2027 l’avviso pubblico per il conferimento di incarichi libero-professionali a tempo determinato in otto discipline: Anestesia e Rianimazione, Ortopedia e Traumatologia, Urologia, Nefrologia e Dialisi, Neurologia, Radiodiagnostica, Medicina d’Urgenza e Psichiatria.

La procedura, già predisposta dalla Direzione aziendale, nasce per garantire la continuità assistenziale e i livelli essenziali di assistenza nonostante la carenza di dirigenti medici specialisti, tanto negli ospedali quanto nelle strutture territoriali. È lo stesso avviso a richiamare le difficoltà di organico e la necessità di affiancare alle ordinarie procedure di reclutamento uno strumento più flessibile per reperire professionisti.

Incarichi fino a 40 ore alla settimana

Per l’attività svolta è previsto un compenso lordo omnicomprensivo di 80 euro l’ora, con un impegno massimo di 40 ore settimanali. Gli incarichi avranno una durata di 12 mesi, fatta salva la possibilità di una conclusione anticipata nel caso in cui l’Azienda riesca ad assumere attraverso le procedure ordinarie un numero di medici sufficiente a garantire i livelli assistenziali oppure ad adottare altre misure organizzative capaci di superare le carenze di organico.

I professionisti potranno essere impiegati nei diversi presidi ospedalieri e nei distretti dell’Asp, in base alle esigenze rilevate dalla Direzione sanitaria e dalle strutture interessate e compatibilmente con la disponibilità fornita dai singoli specialisti.

L’avviso introduce inoltre la possibilità di concordare una disponibilità al di fuori dell’attività ordinaria programmata, per far fronte a esigenze assistenziali non prevedibili. Per ogni turno di disponibilità di 12 ore viene riconosciuto un compenso lordo di 500 euro. Qualora il medico venga effettivamente chiamato e debba raggiungere la struttura, la prestazione sarà invece remunerata con la tariffa di 80 euro l’ora a partire dal momento dell’accesso.

Porte aperte anche ai medici in pensione

Uno degli aspetti principali della procedura è rappresentato dalla possibilità di partecipazione anche per i medici collocati in quiescenza. L’apertura è resa possibile dalla legge regionale Calabria numero 1 del 2026, che consente in via straordinaria e temporanea agli enti del Servizio sanitario regionale di affidare incarichi di lavoro autonomo a medici pensionati per attività cliniche, assistenziali, di emergenza-urgenza, continuità assistenziale e supporto ai servizi territoriali.

Tra i requisiti richiesti figurano la laurea in Medicina e Chirurgia, l’abilitazione all’esercizio della professione, l’iscrizione all’Ordine dei medici e la specializzazione nella disciplina per la quale si presenta la candidatura. L’avviso chiarisce inoltre che l’incarico non comporterà l’instaurazione di un rapporto di lavoro dipendente: il professionista opererà in autonomia e dovrà essere in possesso di partita Iva.

Nessuna graduatoria, domande valutate durante l’anno

La selezione avverrà sulla base dei titoli e dei curricula presentati. La Direzione sanitaria potrà anche convocare i candidati per un colloquio professionale, con l’obiettivo di approfondire le esperienze maturate e verificare l’attitudine allo svolgimento dell’incarico.

La procedura non prevede la formazione di una graduatoria di merito né l’attribuzione di punteggi. Sarà espresso un giudizio complessivo di idoneità e, qualora per la stessa disciplina arrivino più candidature, l’Asp procederà a una valutazione comparativa dei curricula.

Proprio in considerazione dell’urgenza, l’avviso prevede inoltre che le domande possano essere esaminate già dal giorno successivo alla pubblicazione, procedendo alla stipula dei contratti con i professionisti che avranno presentato tempestivamente la propria candidatura. La procedura resterà comunque aperta fino al 4 febbraio 2027.

Tra le specialità interessate figura anche Nefrologia e Dialisi, settore nel quale la carenza di personale ha mostrato nelle ultime settimane tutta la propria criticità sul territorio provinciale. L’obiettivo dell’Asp è dunque creare un bacino più ampio di professionisti dal quale attingere rapidamente, compresi i medici già in pensione, per rafforzare le strutture e ridurre il rischio che le scoperture di organico si traducano in nuove difficoltà nell’erogazione dell’assistenza.

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