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26/06/2026 ore 18.02
Sanità

All’ospedale di Vibo arriva anche la nuova risonanza magnetica: aggiudicata la fornitura da oltre 1,1 milioni

Dopo l’installazione della nuova Tac 256 slice, il nosocomio si prepara a dotarsi di un altro macchinario di ultima generazione, proseguendo il piano di ammodernamento della diagnostica per immagini

di Redazione
Immagine di repertorio (Canva)

Dopo la Tac 256 slice inaugurata nei giorni scorsi, l’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia si prepara a dotarsi anche di una nuova risonanza magnetica. Un altro tassello nel percorso di potenziamento tecnologico della diagnostica per immagini, settore considerato strategico per ridurre i tempi di attesa e migliorare la qualità delle prestazioni sanitarie offerte ai cittadini.

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A sancire il nuovo passaggio è una delibera adottata il 25 giugno dal commissario straordinario dell’Asp di Vibo Valentia, Angelo Vittorio Sestito, con la quale l’Azienda sanitaria prende atto e ratifica l’aggiudicazione della procedura aperta per la fornitura e l’installazione di una risonanza magnetica destinata al presidio ospedaliero cittadino. L’intervento comprende anche i lavori di adeguamento edilizio e impiantistico necessari alla messa in funzione dell’apparecchiatura.

L’importo complessivo dell’aggiudicazione è pari a 1.122.502,72 euro, Iva compresa. La gara era stata avviata con una precedente deliberazione del settembre 2025, attraverso la decisione di contrarre per l’affidamento della fornitura e dei lavori collegati. La procedura è stata poi espletata sulla piattaforma telematica di e-procurement “Appalti & Contratti”, secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

Dall’atto emerge anche un passaggio amministrativo non secondario. Il Collegio sindacale, con un verbale del 19 maggio trasmesso agli uffici l’11 giugno, aveva evidenziato un rilievo legato al profilo della competenza dell’atto di aggiudicazione. La delibera chiarisce però che non risultano vizi della procedura di gara né violazioni dei principi previsti dal Codice dei contratti pubblici. L’eventuale criticità, si legge nel provvedimento, riguarda esclusivamente l’assetto interno delle competenze amministrative e non incide sulla legittimità sostanziale dell’affidamento.

Da qui la scelta dell’Asp di ratificare l’operato degli uffici competenti e di confermare integralmente l’esito della procedura, anche alla luce dell’interesse pubblico alla celere realizzazione dell’intervento, definito nell’atto finanziato e strategico per il potenziamento del servizio sanitario.

La nuova risonanza magnetica si inserisce in una fase di rinnovamento tecnologico che ha già avuto un primo momento simbolico con l’inaugurazione, allo Jazzolino, della Tac 256 slice, un’apparecchiatura di ultima generazione dal valore di circa un milione e mezzo di euro. Una macchina presentata come capace di eseguire esami in tempi molto rapidi, con immagini ad alta definizione e una riduzione significativa dell’esposizione alle radiazioni rispetto alla tecnologia precedente.

In quell’occasione i vertici aziendali avevano rivendicato il valore dell’investimento, sottolineando la volontà di fare dell’ospedale di Vibo un punto di riferimento regionale nel campo della diagnostica avanzata. Lo stesso primario di Radiologia, Francesco Loria, aveva annunciato che la gara per la risonanza magnetica era stata portata a termine, spiegando che, nell’arco di pochi mesi, Vibo avrebbe potuto contare su apparecchiature ecografiche, Tac e risonanza magnetica di livello avanzato.

La delibera appena adottata traduce ora quell’annuncio in un ulteriore passaggio formale. L’Asp conferma l’aggiudicazione, dispone la trasmissione dell’atto al Collegio sindacale e ne prevede la pubblicazione secondo la normativa sulla trasparenza. Resta naturalmente da completare la fase operativa: installazione della macchina, adeguamento dei locali e messa in servizio.