Zungri inaugura la nuova sede della guardia medica: rafforzati i servizi sanitari sul territorio
Taglio del nastro per il presidio di assistenza sanitaria. Il sindaco Fiamingo: «Un passo importante per garantire il diritto alla salute». Donato anche un defibrillatore grazie alla raccolta fondi promossa dai giovani della comunità
Taglio del nastro a Zungri per l'inaugurazione della nuova guardia medica. Il presidio di assistenza sanitaria rappresenta un traguardo particolarmente atteso dalla comunità locale. Per l'Amministrazione comunale si tratta di un intervento che «rafforza l'offerta dei servizi essenziali sul territorio e conferma l'impegno nella tutela del diritto fondamentale alla salute».
In occasione della cerimonia inaugurale, il sindaco Serafino Fiamingo ha rivolto un ringraziamento a tutti i presenti e, in modo particolare, a don Giuseppe, «la cui costante vicinanza alla comunità e la presenza nei momenti significativi della vita civile e sociale rappresentano un punto di riferimento per l'intero paese».
Una partecipazione che, secondo il primo cittadino, «testimonia il valore del rapporto tra istituzioni e comunità religiosa, un legame che contribuisce a sostenere e rafforzare il tessuto sociale di Zungri».
Parole di gratitudine sono state rivolte anche alla Parrocchia, al Comitato San Francesco e ai giovani che hanno promosso la raccolta fondi grazie alla quale è stato donato un defibrillatore, strumento salvavita indispensabile per la nuova struttura.
Un gesto accolto con riconoscenza dall'Amministrazione, considerato un esempio di senso civico e attenzione verso il proprio territorio.
«Questa donazione – ha dichiarato il sindaco – non rappresenta soltanto un gesto di generosità, ma un segnale importante per la nostra comunità: un invito a proseguire su un percorso di collaborazione, partecipazione e cura del territorio. È un contributo che auspichiamo possa ispirare ulteriori iniziative volte a rendere Zungri sempre più efficiente, sicura e orientata al futuro».
Per l'Amministrazione comunale, l'inaugurazione del nuovo presidio sanitario riafferma un principio fondamentale: «La salute è un diritto di tutti e la comunità, insieme alle istituzioni, ha il dovere di contribuire alla sua tutela».