Zambrone, replica della maggioranza sull’adesione alla rottamazione: «L’opposizione insegue il facile consenso»
Di fronte alle critiche della minoranza sull’intervento del presidente del Consiglio comunale, viene rivendicata la correttezza procedurale, l’autonomia dei ruoli e la necessità di valutare con attenzione gli effetti finanziari prima di ogni decisione
Sull’eventuale adesione del Comune alla rottamazione delle imposte comunali, la maggioranza consiliare di Zambrone controreplica all’opposizione e rivendica un metodo improntato alla responsabilità istituzionale e al rispetto dei ruoli, respingendo quella che definisce una deriva polemica dell’opposizione, «insoddisfatta qualunque sia l’interlocutore chiamato a rispondere ai suoi quesiti». Una linea che, secondo la maggioranza che sostengono l’amministrazione, finisce per «travalicare il normale confronto democratico», alimentando una tensione continua che prescinde dal merito delle questioni sollevate.
Rottamazione delle cartelle a Zambrone, l’opposizione accusa: «Il sindaco ha già deciso di non aderire ma non lo dice»Nel mirino, in particolare, la critica mossa all’intervento del presidente del Consiglio comunale Marcello Giannini in relazione all’interrogazione sulla possibile adesione alla cosiddetta rottamazione delle cartelle esattoriali. Un passaggio che la maggioranza inquadra come «procedurale e istituzionale», ricordando come la materia rientri nella competenza del Consiglio e come, in caso di valutazione positiva, comporti «necessariamente l’inserimento dell’argomento all’ordine del giorno dell’assemblea». Da qui la legittimità del ruolo esercitato dal presidente, «pienamente titolato a intervenire nel rispetto delle funzioni attribuitegli dal Regolamento».
«Il confronto – si rimarca in una nota - dovrebbe fondarsi sul merito delle scelte amministrative, non su interpretazioni strumentali delle funzioni istituzionali», si legge nella nota, che chiarisce come l’azione di governo risponda «ai cittadini e alle istituzioni, non alle provocazioni».
Nel merito della rottamazione, la posizione viene definita senza ambiguità: «Nessuna decisione affrettata, ma una valutazione che tenga conto dei profili interpretativi e applicativi ancora oggetto di confronto» e, soprattutto, «degli effetti sul bilancio comunale nel medio e lungo periodo». Un approccio che viene rivendicato come cifra dell’azione amministrativa: «Governare significa assumere decisioni responsabili, non inseguire soluzioni di facile consenso».
Quanto al sostegno alle famiglie, la maggioranza ricorda i «risultati già conseguiti attraverso progetti e interventi mirati» e sottolinea l’esistenza di strumenti istituzionali, come le forme di rateizzazione, pensati per «superare difficoltà economiche temporanee». Una linea che, nelle intenzioni, mira a tenere insieme rigore amministrativo e attenzione alla comunità.
Il dibattito politico, conclude la nota, resta legittimo e necessario, «il rumore polemico, invece, non migliora la vita della comunità».