Vibo, Umanesimo Sociale aderisce a Italia Viva: «É tempo di partecipare ed entrare nelle istituzioni»
VIDEO | Il movimento entra nella “casa riformista”. Consoli: «Così costruiamo spazi concreti di rappresentanza». Greco: «Nuovo spazio politico per il territorio vibonese»
Partecipato incontro nella sede di Umanesimo Sociale alla presenza della consigliera e segretaria regionale di Italia Viva Filomena Greco. Il movimento Umanesimo Sociale ha ufficializzato l’adesione al partito guidato da Matteo Renzi, entrando nella cosiddetta “casa riformista”. All’incontro ha preso parte anche il presidente provinciale di Umanesimo Sociale Domenico Consoli, che ha spiegato il senso della svolta politica del movimento.
«Umanesimo Sociale entra in casa riformista per avere diritto di tribuna in un contenitore culturale e politico che consenta di costruire consenso e partecipazione», ha dichiarato Consoli. «L’adesione è individuale: la quasi totalità degli iscritti confluirà in Italia Viva. È maturato il tempo per creare opportunità di partecipazione e presenza nelle istituzioni». Secondo Consoli, l’ingresso nel partito rappresenta un passaggio operativo: «Da questo momento saremo chiamati a testimoniare le nostre idee e a costruire spazi concreti di rappresentanza».
Sulla stessa linea Filomena Greco, che ha definito l’adesione «un contributo importante per il rafforzamento dell’area riformista». «Casa riformista è aperta a realtà come Umanesimo Sociale – ha detto – con l’obiettivo di mettere al centro la persona e i diritti, in particolare quelli dei giovani».
Greco ha sottolineato anche le ricadute sul territorio: «Si apre una nuova fase organizzativa nel Vibonese, con una struttura che coinvolgerà un’area conurbana di 14 comuni. L’obiettivo è far crescere il partito e offrire uno spazio politico a chi oggi non ne ha uno». Per la segretaria regionale, l’ingresso del movimento segna «l’inizio di un percorso già avviato da mesi» destinato a incidere sul piano locale. «C’è una parte di cittadini che cerca un riferimento moderato, riformista e liberale: questa operazione va in quella direzione».