Vibo, Romeo replica agli ex amministratori: «Il maggiore gettito fiscale è un fatto, forte azione contro l’evasione»
Dopo le critiche dell’associazione politica Prospettive Comuni sui conti del Comune, il sindaco risponde: «Aliquote vincolate dal Patto col Governo firmato da loro. Nessun miracolo, ma equità»
Scontro frontale sui conti del Comune di Vibo Valentia. Dopo l’affondo degli ex amministratori riuniti in Prospettive Comuni, che hanno ridimensionato i risultati finanziari rivendicati dalla giunta parlando di «nessun miracolo» e di «numeri ostentati», il sindaco Enzo Romeo respinge le accuse e rilancia.
«Leggo con stupore le dichiarazioni di alcuni ex amministratori, che oggi lanciano attacchi, ma che evidentemente fingono di ignorare alcuni punti fermi dell’attività di risanamento che la giunta Romeo sta conducendo».
Il primo punto, per il sindaco, riguarda le aliquote: «Le aliquote non si possono abbassare perché gli impegni assunti attraverso il Patto con il Governo ci impongono di non farlo. Quel Patto che dovrebbero conoscere molto bene gli ex amministratori, dato che lo hanno firmato loro. Chi oggi finge indignazione conosce perfettamente le regole che ha sottoscritto. Questo è un fatto».
Romeo rivendica poi l’aumento delle entrate: «Nel 2025 il gettito fiscale in entrata per il Comune di Vibo Valentia è aumentato perché abbiamo ampliato la platea dei contribuenti e recuperato evasione che per anni era stata ignorata. Non è un miracolo: è amministrazione. E soprattutto è equità, perché chi ha sempre pagato non può continuare a farlo anche per chi non ha mai versato un euro».
Infine l’affondo politico: «È curioso che chi oggi urla di “boom inventati” sia lo stesso che non è riuscito a far funzionare la riscossione quando era al governo della città. Se fosse bastato firmare un piano, Vibo sarebbe già risanata da tempo. La verità è che il piano è uno strumento: i risultati li produce chi lo applica con serietà. Chi vuole contribuire lo faccia con proposte, non con polemiche sterili ed infondate».