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23/07/2026 ore 12.11
Politica

Vibo, Pugliese lascia il Pd ma la segretaria Esposito evita toni polemici: «Continueremo a essere alleati»

Dopo le dimissioni della capogruppo dem e l’adesione a Casa Riformista-Italia Viva: «Rispettiamo la sua decisione, il partito prosegue il proprio lavoro aprendosi a nuove energie»

di Redazione

«Ho appreso con sorpresa la decisione della capogruppo Laura Pugliese di lasciare non soltanto il gruppo consiliare, ma l’intero Partito democratico». La segretaria provinciale del Pd Teresa Esposito interviene sul cambio di collocazione politica della consigliera comunale di Vibo Valentia, che nei giorni scorsi ha rassegnato le dimissioni irrevocabili dalla guida del gruppo dem a Palazzo Luigi Razza e annunciato la propria adesione a Casa Riformista-Italia Viva.

Una scelta motivata da Pugliese con le «divergenze politico-amministrative emerse» e con il venir meno dei presupposti per proseguire la propria esperienza all’interno del gruppo consiliare e dello stesso Partito democratico. La consigliera ha comunque confermato il proprio sostegno alla maggioranza guidata dal sindaco Vincenzo Romeo e l’impegno per la realizzazione del programma amministrativo.

La decisione ha aperto una nuova fase nel Pd cittadino, che perde la propria capogruppo in Consiglio comunale. Pugliese aveva assunto l’incarico dopo la nomina in Giunta di Francesco Colelli, che fino a quel momento aveva guidato la rappresentanza democratica nell’assemblea cittadina. Un passaggio che aveva già fatto emergere tensioni all’interno del partito.

Esposito: «Un percorso condiviso e importante»

Nella sua presa di posizione, Teresa Esposito ricorda il rapporto politico costruito con Pugliese e la partecipazione della consigliera alle più recenti iniziative promosse dal Pd. «Con Laura avevamo aperto un percorso condiviso e importante, che ci ha visto rappresentare insieme i valori del Pd in molteplici occasioni. Tra queste, desidero ricordare in particolare le due recenti giornate della Scuola politica, che l’hanno vista protagonista convinta e partecipe».

Pur manifestando sorpresa per una decisione arrivata a breve distanza da quelle iniziative, la segretaria provinciale evita toni polemici e sottolinea la necessità di rispettare la scelta compiuta dalla consigliera. «Trattandosi di una scelta personale e politica di rilievo, va indiscutibilmente rispettata. Sono certa che Laura saprà portare un contributo di grande valore all’interno dell’area centrista a cui ha scelto di aderire».

Il Pd punta su nuove iscrizioni e radicamento

Esposito rivendica quindi la continuità dell’azione del Partito democratico nel territorio vibonese, assicurando che l’uscita di Pugliese non interromperà il percorso di riorganizzazione e apertura avviato dal partito.

«Da parte nostra, il Partito democratico prosegue con determinazione il proprio lavoro sul territorio. Continuiamo ad aprirci a nuove energie e a quanti, proprio in occasione della Scuola politica, hanno manifestato la volontà di iscriversi e di contribuire attivamente al radicamento del partito nella nostra comunità».

Resta ora da definire il nuovo assetto del gruppo democratico in Consiglio comunale e individuare chi assumerà il ruolo di capogruppo dopo le dimissioni di Pugliese. Sul piano politico, invece, il cambio di appartenenza non dovrebbe determinare conseguenze immediate sulla tenuta della maggioranza, considerato che la consigliera ha ribadito la volontà di continuare a sostenere Romeo.

Il confronto proseguirà nella coalizione

È proprio sulla permanenza nella stessa coalizione che la segretaria provinciale del Pd concentra la parte conclusiva del suo intervento, lasciando aperta la strada alla collaborazione con Pugliese sulle questioni amministrative e sulle battaglie politiche condivise.

«Dato che la nuova collocazione politica si inserisce nell’ambito della medesima coalizione a sostegno del sindaco Romeo – conclude Teresa Esposito –, sono convinta che con Laura non mancheranno proficui momenti di confronto e condivisione sulle battaglie politiche che ci vedono e ci vedranno ancora alleati».