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12/10/2026 ore 15.59
Politica

Vibo, 150mila euro per l’ascensore della scuola Buccarelli persi per una Pec non letta? Cuore Vibonese accusa e chiede di azzerare la Giunta

L’opposizione denuncia la perdita del finanziamento ministeriale destinato all’abbattimento delle barriere architettoniche. Secondo i consiglieri Cutrullà, Tucci, Russo e Calabria, una richiesta di integrazione documentale sarebbe rimasta senza risposta. L’affondo contro l’Amministrazione Romeo: «Romeo naviga a vista»

di Redazione

Un finanziamento da 150mila euro del Ministero dell’Istruzione, destinato alla realizzazione di un ascensore nella scuola Buccarelli di Vibo Valentia, sarebbe andato perduto a causa di una Pec non visionata, con la quale veniva richiesta un’integrazione documentale. È quanto denuncia il gruppo consiliare di opposizione Cuore Vibonese, che punta il dito contro l’Amministrazione comunale e chiede al sindaco Enzo Romeo di assumersi la responsabilità politica dell’accaduto, arrivando a valutare l’azzeramento della Giunta.

Secondo quanto riferito dai consiglieri Giuseppe Cutrullà, Danilo Tucci, Giuseppe Russo e Giuseppe Calabria, la mancata gestione della comunicazione avrebbe compromesso la possibilità di utilizzare risorse ministeriali per un intervento finalizzato all’abbattimento delle barriere architettoniche nell'edificio scolastico.

«Siamo di fronte a un episodio che suscita rabbia e preoccupazione. Come si può perdere un finanziamento di 150 mila euro per una comunicazione certificata che non sarebbe stata visionata? È una domanda alla quale la città merita risposte, ma che soprattutto impone una riflessione politica seria sull’operato di questa Amministrazione», affermano gli esponenti dell’opposizione.

Le accuse all’Amministrazione comunale

Per Cuore Vibonese, la vicenda rappresenterebbe il sintomo di problemi più ampi nella gestione amministrativa del Comune. «Dopo poco più di due anni di governo della città, il bilancio che emerge da vicende come questa ci porta a una considerazione netta: questa Giunta sembra ormai navigare a vista, senza quella capacità di programmazione, controllo e organizzazione che i cittadini si aspettano da chi amministra la cosa pubblica».

Il gruppo insiste soprattutto sulle conseguenze che la perdita delle risorse avrebbe per la comunità scolastica. «Non si tratta soltanto di un finanziamento perso. Si tratta di un’opportunità sottratta a una scuola, di un intervento importante che non potrà essere realizzato con quelle risorse e di una città che continua a fare i conti con occasioni mancate. Centocinquantamila euro non sono bruscolini, soprattutto quando sono destinati a rendere un edificio scolastico più accessibile e inclusivo».

Da qui la critica alla capacità dell’esecutivo di seguire le procedure e salvaguardare i finanziamenti disponibili: «Amministrare non significa soltanto occupare le stanze del Comune: significa programmare, vigilare, intercettare opportunità e, soprattutto, non disperdere le risorse disponibili».

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La richiesta al sindaco Romeo: «Azzerare la Giunta»

La presa di posizione si traduce quindi in una precisa richiesta politica rivolta al primo cittadino. Cuore Vibonese sollecita un cambio della squadra di governo cittadina, ritenendo insufficiente l’azione amministrativa portata avanti finora.

«Riteniamo che sia arrivato il momento di una seria assunzione di responsabilità politica. Il sindaco dovrebbe interrogarsi senza pregiudizi sui risultati raggiunti dalla propria squadra in questi oltre due anni e valutare una scelta chiara: azzerare la Giunta e ripartire con nuovi componenti, capaci di imprimere una svolta concreta all’azione amministrativa».

I quattro consiglieri precisano che la loro richiesta non sarebbe dettata da logiche di spartizione degli incarichi: «Non è una questione di poltrone, ma di risultati. Quando le occasioni si perdono e la città non riceve le risposte che merita, non basta andare avanti come se nulla fosse. Occorre avere il coraggio di riconoscere le difficoltà e cambiare passo».

Infine, l’invito al sindaco a fare chiarezza sulla vicenda e a valutare le conseguenze politiche di quanto denunciato. «La vicenda della Buccarelli è l’ennesimo campanello d’allarme. Il sindaco scelga se proseguire lungo questa strada o prendere atto della situazione e dare alla città una nuova squadra e una nuova prospettiva».

«Vibo Valentia non può permettersi altri finanziamenti persi, altre occasioni mancate e altri anni senza la svolta che i cittadini aspettano», concludono i rappresentanti di Cuore Vibonese.