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11/06/2026 ore 19.21
Politica

Tropea, Rodolico all’attacco nel primo Consiglio comunale: «Macrì smetta con la propaganda e pensi ai problemi della città»

Il consigliere di minoranza nel corso del suo intervento ha annunciato un’opposizione attenta e critica. Dopo aver votato contro la convalida degli eletti per via della sentenza di incandidabilità del sindaco, a lui si è rivolto: «Se avesse davvero a cuore il nostro territorio, farebbe un passo indietro»

di Redazione

Il primo Consiglio comunale della nuova consiliatura diventa occasione di scontro politico a Tropea. All’attacco il gruppo di minoranza “Insieme per Tropea”, guidato da Giuseppe Rodolico, che parla di «una amministrazione già entrata in una lenta ma inesorabile agonia» e chiede al sindaco Giovanni Macrì di concentrarsi sulle questioni della città.

Al centro della presa di posizione c’è il voto contrario espresso dalla minoranza sulla convalida degli eletti, motivato dal gruppo dall’incandidabilità del primo cittadino pronunciata dal Tribunale di Vibo Valentia. «Di fronte alla gravità istituzionale di questo passaggio – ha detto Rodolico in Consiglio – non è più tollerabile assistere a teatrini di circostanza o a tentativi di scaricare le colpe sulle opposizioni».

Nel suo intervento in aula, il consigliere di minoranza ha ribadito il ruolo che il gruppo intende assumere nei prossimi mesi: «La nostra sarà un’opposizione sempre presente e attenta, critica e propositiva, ma soprattutto un’alternativa seria e credibile per il futuro».

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Rodolico rivendica anche la distanza rispetto alle dinamiche che, secondo la minoranza, hanno caratterizzato l’avvio della nuova amministrazione. «Noi abbiamo proposto ai cittadini un’alternativa credibile, seria e libera da ogni elemento di incertezza – ha affermato –. Non abbiamo mai fatto promesse da marinaio, non abbiamo promesso case popolari, posti di lavoro o suoli pubblici per raccattare consenso. Il nostro stile si basa sulla legalità e sulla coerenza».

Da qui l’impegno annunciato da “Insieme per Tropea” per un’opposizione «costruttiva, ma rigorosa», fondata sulla vigilanza sull’attività amministrativa e sulla riproposizione dei temi del programma elettorale. Tra le priorità indicate ci sono «la centralità delle istituzioni, per restituire credibilità esterna al Comune», la necessità di affrontare i problemi del territorio con «un piano di interventi strutturati» e il recupero di «un rigoroso rispetto della legge e dei profili etici».

Nel corso del suo intervento, Rodolico ha poi rivolto un appello diretto al sindaco Macrì: «Se avesse davvero a cuore il bene e il prestigio di Tropea, valuterebbe un passo indietro. Sarebbe un atto di responsabilità per evitare alla città una fine già scritta». La minoranza, ha aggiunto, continuerà comunque il proprio lavoro: «Qualsiasi sarà l’evoluzione della vicenda, noi siamo e saremo qui: pronti a vigilare senza sconti e a lavorare senza sosta nell’esclusivo interesse dei tropeani e di chi farà visita alla nostra città».

La parte più dura della critica riguarda poi la comunicazione dell’amministrazione nelle ultime settimane. Rodolico ha invitato il sindaco a interrompere quella che definisce una stagione di propaganda: «Il tempo delle distrazioni di massa è scaduto. Il sindaco Macrì deve smettere di lanciare fumo negli occhi dei tropeani nel tentativo disperato di offuscare la vista dei nostri concittadini, per non far vedere i problemi reali che attanagliano la nostra comunità».

Secondo il consigliere di minoranza, Tropea non può essere amministrata attraverso annunci e iniziative considerate dalla minoranza prive di ricadute concrete: «È fin troppo facile rivendicare meriti effimeri, eventi fortuiti o passerelle internazionali con cui nulla si ha a che fare e per i quali non si possiede alcun merito amministrativo».

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Rodolico ha richiamato quindi l’attenzione sui problemi quotidiani della città: «Tropea non può essere gestita con un programma irrealistico, irrealizzabile e privo di fondamenta, costretta a risolvere i problemi “alla giornata” a causa di un sindaco a tempo. La politica non è un esercizio permanente di autocelebrazione. Bisogna passare immediatamente dalle parole ai fatti, affrontando le criticità storiche della città, a partire dalla trasparenza amministrativa e dal funzionamento dei servizi essenziali, come la tutela e la valorizzazione reale delle nostre strutture sanitarie».

In chiusura, il gruppo “Insieme per Tropea” affida a un impegno verso la comunità il proprio percorso di opposizione: «Non lasceremo che Tropea navighi a vista. Le restituiremo la dignità, la trasparenza e la luce che merita. Il nostro impegno è totale, perché per noi Tropea non è un’ambizione da conquistare, ma una comunità immensa da amare e proteggere».