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15/06/2026 ore 10.32
Politica

Tropea, accessi alle spiagge nel mirino dell'opposizione: «Diritti negati ai più fragili»

Il gruppo consiliare segnala criticità e chiede interventi urgenti per garantire sicurezza e accessibilità a residenti e turisti: «Installare pedane e rampe di accesso dove non ci sono e riparare i varchi»

di Redazione Politica

Le condizioni di alcuni accessi alle spiagge libere di Tropea tornano al centro del dibattito politico cittadino. A sollevare nuovamente la questione è il gruppo consiliare Insieme per Tropea – Rodolico Sindaco, che denuncia una situazione definita di «estrema criticità» e chiede interventi immediati per garantire sicurezza e accessibilità lungo il litorale.

La presa di posizione arriva anche alla luce di un episodio verificatosi nelle scorse ore, quando un cittadino tropeano sarebbe rimasto coinvolto in una caduta nei pressi della spiaggia delle Roccette. Secondo l'opposizione, si tratta dell'ennesimo segnale di problemi conosciuti da tempo e che, nonostante le ripetute segnalazioni, non avrebbero ancora trovato soluzione.

La nota del gruppo consiliare di opposizione

«L'ennesima segnalazione ricevuta in queste ore conferma una situazione che Insieme per Tropea denuncia da tempo e che non può più essere ignorata dall'Amministrazione guidata dal Sindaco Macrì.

Una nostra concittadina tropeana ci ha riferito un episodio particolarmente grave: il marito, persona con disabilità, sarebbe caduto presso la spiaggia libera delle Roccette a causa dell'assenza di una pedana o di un accesso idoneo che consentisse di raggiungere il mare in sicurezza.

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Ancora più sconcertante, secondo quanto riferito, sarebbe stata l'indicazione ricevuta da chi è intervenuto tra i dipendenti comunali invitando i malcapitati di recarsi in un'altra spiaggia perché lì sarebbe presente una pedana per disabili.

Se confermata, una simile risposta rappresenterebbe una concezione inaccettabile dell'inclusione e dell'accessibilità.

I diritti delle persone anziane, con disabilità, con difficoltà motorie o semplicemente claudicanti non possono dipendere dalla fortuna di trovare una spiaggia attrezzata altrove.

Anche le spiagge libere devono essere accessibili e sicure, nel rispetto della dignità di tutti i cittadini e dei tanti turisti che scelgono il nostro territorio.

Il problema, peraltro, non riguarda soltanto l'assenza di rampe e pedane.

Numerosi accessi al mare presentano gradini deteriorati, rotti e pericolosi, costituendo un concreto rischio di cadute e infortuni: criticità note da anni, sulle quali questa amministrazione sarebbe dovuta intervenire con tempestività e senso di responsabilità.

Dopo anni di governo cittadino, anche precedenti ai due di commissariamento, non è più accettabile continuare ad ascoltare giustificazioni o rinvii.

È incomprensibile che invece si trovino tempo e risorse per interventi di ordinaria manutenzione, come l'estirpazione delle erbacce o il taglio di canne, mentre restano irrisolte problematiche che incidono direttamente sulla sicurezza e sull'accessibilità delle spiagge, con il rischio che residenti e visitatori subiscano danni fisici proprio a causa dell'evidente trascuratezza delle infrastrutture.

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Per questo, Insieme per Tropea chiede un intervento immediato per: installare pedane e rampe di accesso nelle spiagge che ne sono prive, a partire dalle Roccette; ripristinare e mettere in sicurezza tutti gli accessi al mare caratterizzati da gradini danneggiati o pericolosi; effettuare una ricognizione completa delle criticità presenti lungo il litorale comunale, programmando interventi rapidi e verificabili.

Necessità assolute, perché una comunità si misura dalla capacità di garantire pari opportunità di accesso ai propri spazi pubblici, soprattutto a chi vive condizioni di maggiore fragilità.

Continuare a ignorare queste esigenze significa dimostrare una grave mancanza di sensibilità istituzionale verso anziani, persone con disabilità e cittadini con ridotta mobilità.

La stagione balneare è già iniziata. È il momento di passare dalle parole ai fatti e di restituire sicurezza, dignità e accessibilità a tutti gli utenti delle nostre spiagge».