Territorio e sviluppo al centro del convegno promosso dalla lista CivicaMente per Limbadi: a confronto istituzioni e imprenditori
Ad aprire i lavori il candidato a sindaco Muzzupappa: «Limbadi ha bisogno di futuro e di risposte concrete». All’incontro hanno preso parte anche il consigliere regionale Vito Pitaro e l’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo
Si è svolto nei giorni scorsi, nella sala consiliare del Comune di Limbadi, il convegno dal titolo “Territorio e Sviluppo: Visioni e Progetti per il Futuro”, organizzato dalla lista CivicaMente per Limbadi, che si presenta alle prossime elezioni amministrative con candidato a sindaco Giovanni Muzzupappa.
L’incontro ha visto la partecipazione di rappresentanti del mondo imprenditoriale agroalimentare, dei vertici provinciali e regionali di Coldiretti, del Distretto del Cibo e di esponenti istituzionali, con l’obiettivo di avviare un confronto sulle prospettive di sviluppo economico del territorio, partendo dalle sue vocazioni produttive e culturali.
Nel corso del dibattito è emersa la necessità di costruire una strategia di crescita fondata su progettualità, competenze e collaborazione tra istituzioni, imprese e associazioni di categoria.
«Limbadi ha bisogno di futuro, di risposte concrete e di una visione di sviluppo strutturata», ha affermato il candidato a sindaco Giovanni Muzzupappa. «Per questo abbiamo scelto di mettere attorno allo stesso tavolo imprese, associazioni e rappresentanti istituzionali, convinti che lo sviluppo economico e sociale si costruisca con la progettazione e con la concretezza».
Il convegno, introdotto e moderato dal giornalista e saggista Massimo Tigani Sava, si è sviluppato attraverso un confronto tra esperienze imprenditoriali e strategie di sviluppo territoriale. Tra gli interventi più significativi quello di Pippo Caffo (Gruppo Caffo), che ha sottolineato come l’identità territoriale possa rappresentare un elemento strategico di competitività sui mercati internazionali.
Pasquale Pugliese, del Consorzio della ’Nduja di Spilinga, ha ripercorso invece il percorso che ha trasformato un prodotto tipico in un’importante risorsa economica per il territorio. Giuseppe Porcelli, presidente provinciale di Coldiretti Vibo Valentia, ha evidenziato il valore di un’agricoltura capace di integrarsi con il turismo e con la valorizzazione delle comunità locali. Pietro Bozzo, direttore interprovinciale Coldiretti, si è soffermato sull’importanza della tutela del Made in Italy come strumento di sviluppo e salvaguardia delle produzioni locali. Luisa Caronte, direttrice del Distretto del Cibo dell’area rurale di Vibo Valentia, ha infine ribadito il ruolo del Distretto nel creare reti tra imprese e istituzioni e nel favorire nuove opportunità legate al turismo esperienziale.
Sul piano istituzionale è intervenuto anche il consigliere regionale Vito Pitaro, che ha sottolineato la necessità di rafforzare il rapporto tra enti locali e Regione per sostenere i progetti di sviluppo del territorio.
In collegamento video è intervenuto inoltre l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, impossibilitato a partecipare in presenza per impegni istituzionali. Nel suo saluto ha espresso apprezzamento per il livello del confronto e confermato l’attenzione della Regione Calabria verso i progetti di sviluppo delle filiere agroalimentari e dei territori rurali.
Le conclusioni sono state affidate a Giovanni Muzzupappa, che ha ribadito la volontà di costruire un modello amministrativo fondato sulla progettazione, sulla collaborazione istituzionale e sul dialogo con il mondo produttivo, indicando nello sviluppo rurale, nella valorizzazione del territorio e nella cooperazione tra enti e associazioni alcuni dei punti centrali del programma della lista CivicaMente per Limbadi.