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18/04/2026 ore 10.53
Politica

«Teresa stai serena!», l’avviso di sfratto di Alecci alla segretaria del Pd vibonese risuona a Perfidia

VIDEO | Durante l’ultima puntata della trasmissione di Antonella Grippo su LaC Tv il consigliere regionale dem lancia il suo anatema in salsa renziana dopo aver stancamente escluso mire di conquista sul partito. Ecco come è andata

di E.D.G.

«Teresa stai serena!». Ci sono poche cose come questa che a sinistra inducono a fare gli scongiuri. Quelli che probabilmente ha fatto Teresa Esposito, segretaria provinciale del Pd vibonese, dopo aver ascoltato Ernesto Alecci, capogruppo regionale dem, ospite di Antonella Grippo nell’ultima puntata di Perfidia su LaC Tv.

Sono passati più di 12 anni da quando, il 17 gennaio 2014, Matteo Renzi scolpì nell’immaginario collettivo la locuzione più minacciosa e fintamente rassicurante della politica italiana. «Enrico stai sereno», disse un Matteo in piena ascesa a Letta, allora segretario del Pd e presidente del Consiglio. È arcinoto come andò a finire: nel giro di poche settimane Renzi si prese tutto, guida del partito e campanella del Consiglio dei ministri.

Da allora, ogni volta che si sente risuonare “stai sereno”, c’è qualcuno che fa le corna e altri che se la ridono. Esattamente quello che è accaduto a Perfidia, con un Ernesto Alecci che secondo copione ha prima blandamente negato la sua intenzione di mettere le mani sul partito a Vibo, salvo poi, in chiusura di trasmissione, lanciare il temuto anatema.

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Alecci aveva anche tentato controvoglia di mantenere le apparenze. Incalzato da Grippo, che gli chiedeva conto dell’Opa lanciata sul Pd di Vibo, aveva svogliatamente escluso mire di conquista: «Nessuna Opa, non è nelle mie corde. Teresa ha una lunga esperienza che ha messo a disposizione del partito. Ora però deve portare risultati. Poi i militanti giudicano e decidono».

E ha provato a velare i suoi obiettivi anche quando gli è stato chiesto conto della bozza di un documento di sfiducia con le firme di numerosi iscritti: «No - ha negato con scarsa efficacia -, non ci sono firme. Ma il rapporto tra iscritti e segretario è simbiotico, resterà sino a quando vorranno tenerla al suo posto». Poi, in chiusura di trasmissione, al momento dei saluti finali, ha ceduto, e senza alcuna ulteriore sollecitazione ha quasi urlato: «Teresa stai serena!». Amen.