Tangenziale Est di Vibo, ancora niente lavori: 7 milioni disponibili per 7 anni di attesa, verifiche geologiche verso la conclusione
Il presidente facente funzioni della Provincia Franco Barbalace ha incontrato il vicepresidente della Regione Filippo Mancuso per fare il punto. I monitoraggi richiesti dall'Autorità di Bacino sono quasi conclusi, ma prima dell'apertura del cantiere serviranno ancora l'aggiornamento e l'approvazione del progetto
La Tangenziale Est di Vibo Valentia potrebbe compiere un nuovo passo verso il completamento dopo anni di difficoltà tecniche e amministrative. Entro novembre dovrebbe concludersi l'ultima verifica geologica necessaria per aggiornare il progetto esecutivo e avviare le successive procedure che porteranno all'affidamento dei lavori. È quanto emerso dall'incontro alla Cittadella regionale tra il presidente facente funzioni della Provincia, Franco Barbalace, e il vicepresidente della Regione Calabria, Filippo Mancuso.
L'intervento, avviato nel 2019 e ancora in una situazione di stallo, dispone di un finanziamento di 6 milioni e 908mila euro, destinato alla messa in sicurezza, al ripristino e al completamento dell'infrastruttura.
Le verifiche sui versanti e i prossimi passaggi
Secondo quanto riferisce la Provincia, le indagini geologiche richieste dall'Autorità di Bacino Distrettuale per accertare le condizioni di stabilità dei versanti attraversati dalla Tangenziale Est sarebbero ormai prossime alla conclusione. Resta un'ultima verifica tecnica, prevista indicativamente entro novembre.
I risultati serviranno ad aggiornare il progetto esecutivo. Quest'ultimo dovrà poi affrontare le procedure di verifica, validazione e approvazione prima di poter procedere all'affidamento dei lavori. Non è stata quindi ancora indicata una data per l'apertura del cantiere.
Le risorse disponibili rientrano nel Piano Stralcio 2019 per gli interventi urgenti e prioritari di mitigazione del rischio idrogeologico in Calabria. Il soggetto attuatore è l'Ufficio del Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico, mentre la Provincia di Vibo Valentia opera in qualità di ente avvalso.
Barbalace: «Non intendiamo limitarci a una ricognizione delle criticità»
Al termine dell'incontro, Barbalace ha espresso soddisfazione per gli elementi emersi dal confronto con Mancuso.
«Abbiamo avviato un confronto concreto e costruttivo con il vicepresidente Mancuso, che ringrazio per la disponibilità e l'attenzione riservata a una questione di particolare rilevanza per il nostro territorio. Dall'incontro sono emersi elementi positivi e confortanti, a partire dall'imminente conclusione delle attività di monitoraggio».
Il presidente facente funzioni della Provincia ha quindi sottolineato la necessità di accelerare i passaggi ancora necessari: «Il nostro intento è dare nuovo impulso a un percorso che, nel corso degli anni, ha incontrato difficoltà tecniche e amministrative, lavorando affinché ogni passaggio ancora necessario venga affrontato con tempestività, responsabilità e piena collaborazione istituzionale».
«Parliamo di un'opera strategica – ha aggiunto Barbalace – per la quale sono state stanziate risorse importanti e rispetto alla quale è necessario assicurare continuità e concretezza all'azione amministrativa. Non intendiamo limitarci a una ricognizione delle criticità, ma contribuire attivamente alla loro risoluzione, nel rispetto delle competenze dei diversi soggetti coinvolti».
L'obiettivo dichiarato dalla Provincia è dunque quello di superare lo stallo e accompagnare l'intervento verso la fase operativa. Per il momento, tuttavia, il completamento dei monitoraggi rappresenta soltanto il primo passaggio di un iter che dovrà ancora arrivare all'approvazione definitiva del progetto e all'affidamento dei lavori.