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11/03/2026 ore 18.42
Politica

Solano assolto in appello a Petrol Mafie, l’ex maggioranza: «Nessun dubbio, ora ristabilire la verità dei fatti»

Dopo la sentenza della Corte di Catanzaro interviene il movimento politico-culturale “SiAmo Stefanaconi” che rivendica la fiducia sempre mantenuta nei confronti dell’ex primo cittadino e presidente della Provincia e invita a una riflessione «seria e onesta» su quanto accaduto

di Redazione

L’assoluzione in appello dell’ex presidente della Provincia di Vibo Salvatore Solano nel processo Petrol Mafie riaccende il dibattito a Stefanaconi. A intervenire è il movimento politico-culturale “SiAmo Stefanaconi”, che in una nota stampa rivendica la fiducia sempre mantenuta nei confronti dell’ex sindaco – che ha appoggiato durante la consiliatura, terminata per lo scioglimento per infiltrazioni mafiose – e invita a una riflessione su quanto accaduto negli ultimi anni.

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Il movimento ricorda di non aver mai avuto dubbi sull’esito finale della vicenda giudiziaria. «Eravamo convinti, fin dall’inizio, che la dolorosa vicenda giudiziaria che ha coinvolto il nostro sindaco si sarebbe conclusa con la sua piena assoluzione», si legge nel comunicato, sottolineando come quella convinzione non sia mai venuta meno neppure dopo la condanna di primo grado (a un anno con sospensione della pena, ndr).

Nel documento viene rivendicata anche la scelta politica compiuta all’epoca della candidatura. «La scelta di indicare Salvatore come capolista fu una decisione chiara e consapevole, fondata sulla certezza del suo valore umano e politico, della sua onestà e della sua specchiata moralità».

Secondo il movimento, negli anni si sarebbe creata una narrazione distorta attorno alla figura di Solano e all’operato dell’amministrazione comunale. Nella nota si sostiene che spesso «dove c’era legalità si sono fatte emergere presunte irregolarità» e ancora: «dove vi era correttezza amministrativa si è tentato di dimostrare il contrario; dove si evocavano infiltrazioni mafiose vi erano, invece, atti pienamente legittimi; dove si alludeva a frequentazioni controindicate si è alimentato il sospetto e, in alcuni casi, perfino il falso. Tutto questo nonostante le risultanze della Commissione di accesso avessero già evidenziato l’assenza dei presupposti per lo scioglimento del Comune di Stefanaconi».

Ora, alla luce dell’assoluzione di Solano in appello nel processo Petrol Mafie, “SiAmo Stefanaconi” chiede una riflessione seria e onesta sul caso («per ristabilire fino in fondo la verità dei fatti») e sulle sue conseguenze per la comunità locale. «La comunità di Stefanaconi ha diritto di riappropriarsi di ciò che le è stato ingiustamente sottratto in questi anni: la propria dignità, la fiducia nelle istituzioni e la serenità con cui guardare al futuro», conclude la nota firmata dal movimento.