Sezioni
25/05/2026 ore 19.24
Politica

Serra conferma Alfredo Barillari, il sindaco uscente rieletto con il 46,8% dei voti: «Sapevamo che avremmo vinto»

VIDEO | Battuti Vincenzo Carmelo Damiani e Adriano Tassone nella sfida a tre per la guida dell’ente. Dopo il voto rivendica il percorso degli ultimi cinque anni: «Abbiamo amministrato bene, questa è la prova»

di Stefano Mandarano

Alfredo Barillari resta alla guida del Comune di Serra San Bruno. Il sindaco uscente viene riconfermato al termine di una sfida a tre che lo ha visto contrapposto a Vincenzo Carmelo Damiani e Adriano Tassone. A scrutinio ormai acquisito, il candidato di "Liberamente" si attesta al 46,8%, davanti a Damiani, fermo al 33,1%, e a Tassone, che raccoglie il 20,1%.

Una riconferma che Barillari legge come un giudizio sul percorso amministrativo degli ultimi cinque anni. «I serresi hanno scelto di proseguire nel solco del cambiamento, abbiamo mandato in soffitta ancora una volta la vecchia politica. Questo vuol dire che in questi cinque anni abbiamo amministrato bene e i serresi ci hanno premiato».

«Avevo detto che avremmo raggiunto i duemila voti»

Il sindaco uscente non nasconde la soddisfazione per un risultato che, nelle sue parole, era stato previsto durante la campagna elettorale. «Io salivo sui palchi e dicevo che avremmo raggiunto i duemila voti, così è stato. Quindi è una grande gioia perché vuol dire che è stato apprezzato il nostro lavoro».

Barillari rivendica soprattutto il valore della squadra che lo ha accompagnato nella competizione. «Una vittoria che è il frutto del lavoro di una grande squadra che è stato premiato. Io ringrazio tutta la squadra di Liberamente e i serresi che continuano a credere nel cambiamento».

La sfida con Damiani e Tassone

La consultazione a Serra San Bruno era partita con tre compagini in campo. Da una parte il sindaco uscente con "Liberamente"; dall’altra "Rinascita Comune", lista guidata da Damiani e riconducibile all’area del Partito democratico animata dall’ex sindaco e consigliere regionale Luigi Tassone. Nella stessa lista era confluita anche Valeria Giancotti, esponente dell’area di Ernesto Alecci, dopo il passo indietro compiuto in nome dell’unità del centrosinistra.

Il terzo fronte era rappresentato da "La Restanza", con candidato sindaco Adriano Tassone. Una lista nella quale hanno trovato spazio diversi aspiranti consiglieri vicini all’ex parlamentare Brunello Censore, tra cui anche il figlio Salvatore Censore.

Una campagna vissuta «con leggerezza»

Nel commentare la campagna elettorale appena conclusa, Barillari parla di un percorso affrontato senza eccessive tensioni. «Noi ci siamo divertiti, è stata una campagna elettorale che abbiamo affrontato senza troppe pressioni, convinti che avremmo raggiunto questo risultato e quindi l’abbiamo vissuta all’insegna del divertimento e della leggerezza».

Il risultato restituisce così un quadro politico nel quale la continuità amministrativa prevale sulle due proposte alternative presentate agli elettori, consegnando al sindaco uscente un nuovo mandato alla guida di uno dei centri più importanti della provincia di Vibo Valentia.

Affluenza al 60,61%

A Serra San Bruno gli elettori erano 7.327. Alle urne si sono recati 4.441 cittadini, con un’affluenza finale pari al 60,61%. Il dato è leggermente inferiore a quello della precedente tornata, quando i votanti erano stati 4.622.