Serra, Barillari apre il secondo mandato: «Siamo tanti, oltre duemila. Promosso il lavoro già fatto, ora avanti tutta»
Nella lettera aperta diffusa dopo la riconferma il sindaco rivendica il percorso amministrativo degli ultimi cinque anni e ringrazia gli elettori e la lista LiberaMente. Poi un pensiero per gli esclusi: «In 4 non ce l’hanno fatta ma restano nella nostra squadra»
Alfredo Barillari affida a una lettera aperta il primo messaggio dopo la riconferma alla guida del Comune di Serra San Bruno. Il sindaco uscente ha vinto la sfida a tre delle amministrative del 24 e 25 maggio con il 46,8% dei voti, davanti a Vincenzo Carmelo Damiani, fermo al 33,1%, e Adriano Tassone, al 20,1%. Una riconferma che il primo cittadino legge come il riconoscimento del lavoro portato avanti negli ultimi cinque anni e, insieme, come l’avvio di una nuova fase amministrativa.
Barillari parla di «una vittoria straordinaria, tanto attesa quanto meritata, che appartiene a tutti i cittadini di Serra San Bruno e che arriva a conclusione di una campagna elettorale avvincente». Una campagna, aggiunge, «che abbiamo condotto fin dal primo giorno rivolgendo alla cittadinanza proposte concrete, senza scadere in polemiche sterili, prediligendo il confronto civile e l’ascolto».
«La comunità ha valutato quanto realizzato»
Il risultato consegna a LiberaMente un secondo mandato e, nelle parole del sindaco, conferma il giudizio positivo degli elettori sul percorso amministrativo già compiuto. «Il voto ha confermato inequivocabilmente che la comunità ha valutato in maniera più che positiva quanto di buono siamo stati in grado di realizzare fino ad ora», scrive Barillari.
Il sindaco riconfermato lega gli oltre duemila voti raccolti non solo al bilancio del passato, ma anche alle attese per i prossimi anni: «La cittadinanza infatti ha inteso premiare un lavoro svolto con grande serietà, trasparenza e abnegazione. Gli oltre duemila consensi certificano, allo stesso tempo, quanto siano alte le aspettative per il futuro; un futuro che ci vede pronti a concretizzare ogni singolo punto del nostro programma per continuare a rendere la nostra città sempre più bella, sicura e vivibile per chi la abita e per tutti i visitatori che, da oggi ancora di più, guarderanno a Serra come a una meta d’eccellenza».
Il pensiero ai candidati rimasti fuori dal Consiglio
Nella lettera, Barillari non nasconde l’entusiasmo per il risultato, ma richiama anche il peso dei numeri e delle preferenze individuali. «L’entusiasmo che ci ha accompagnato per tutto il corso di questa straordinaria campagna elettorale, la gioia che respiriamo in queste ore, a urne ancora calde, non possono però farci dimenticare che la politica è fatta anche di numeri che per alcuni aspetti sanno essere cinici».
Da qui il passaggio rivolto ai quattro candidati della lista che non entreranno in Consiglio comunale: Vincenzo Albanese, Carmine Franzè, Daniele Galeano e Salvatore Zaffino. «Il primo pensiero e un affettuoso abbraccio va ai quattro componenti della nostra lista che, per una manciata di preferenze, non siederanno in consiglio comunale», scrive il sindaco. Poi aggiunge: «Anche se non potranno occupare uno scranno nel civico consesso, sono e rimarranno parte integrante e fondamentale della grande famiglia di LiberaMente. Il loro contributo continuerà a essere indispensabile per noi amministratori e, soprattutto, per l’intera cittadinanza».
«Inizia un nuovo capitolo»
La riconferma viene quindi presentata non come un punto d’arrivo, ma come l’inizio di una nuova responsabilità politica e amministrativa. «Oggi non festeggiamo solo un traguardo, ma celebriamo l’inizio di un nuovo entusiasmante capitolo per la nostra comunità», afferma Barillari.
Il sindaco parla di «incredibile ondata di fiducia» e di «valanga di consensi» che caricano la squadra di «una responsabilità immensa» che sarà onorata «ogni giorno con passione, amore e dedizione assoluta». Per Barillari, il voto «ci esorta a continuare a camminare nel solco di quanto di positivo abbiamo costruito in questi ultimi anni. Abbiamo dimostrato che la coerenza e il lavoro duro ripagano sempre».
La lettera si chiude con un ringraziamento alla città e con lo sguardo rivolto alla festa annunciata per i prossimi giorni. «Grazie di cuore, Serra San Bruno. Grazie serresi. Siete la nostra forza e la nostra guida. Adesso, uniti e più determinati che mai - in attesa della grande festa che allestiremo nei prossimi giorni per celebrare al meglio questo strepitoso traguardo - continuiamo a correre insieme verso il domani che la nostra comunità merita. Viva Serra San Bruno, viva Liberamente!».