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06/11/2026 ore 10.24
Politica

Scossone nel Pd a Vibo: Gernando Marasco si dimette da segretario cittadino del partito

Motivazioni personali alla base della scelta ma anche «mancanza di stimoli che spinge a farsi da parte per rilanciare l’azione del circolo»

di S. M.

Scossone politico nel Partito democratico di Vibo Valentia, il segretario del circolo cittadino Gernando Marasco ha rassegnato, nella giornata di ieri, le proprie dimissioni irrevocabili dall'incarico, affidando la decisione a una lettera indirizzata ai componenti del direttivo, alla presidente dell’assemblea Anna Coloca, alla segretaria provinciale Teresa Esposito e al segretario regionale Nicola Irto.

Una scelta che l'ormai ex segretario definisce «ponderata e maturata principalmente per questioni di natura personale», precisando che le attuali condizioni non gli consentono di garantire «l'impegno e la presenza necessari per svolgere con efficacia le funzioni di questo delicato incarico».

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Nella comunicazione, Marasco ha ripercosso l'esperienza vissuta alla guida del circolo, rivolgendo parole di gratitudine a quanti hanno condiviso con lui il percorso politico e organizzativo degli ultimi anni. «Ringrazio ciascuno di voi e tutti gli iscritti per la bella e formativa esperienza di questo percorso condiviso, fatto di cooperazione, di confronto, di sostegno dato e ricevuto», scrive, ringraziando poi anche a chi, nelle ultime settimane, ha cercato di convincerlo a rimanere al proprio posto.

Alla base della decisione non vi sono tuttavia soltanto ragioni personali, ma sul piano politico è possibile anche intravedere un rimando all’attuale fase vissuta dal partito vibonese, attraversato da forti tensioni, e che, nell’ambito del direttivo dello stesso circolo, ha registrato recentemente anche le dimissioni di Gregorio Vinci e Angelo Calzone. L'ex segretario richiama, non a caso, la necessità di consentire al circolo una nuova fase organizzativa. «Se, oltre all'impegno e alla presenza - scrive -, mancano anche gli stimoli, è opportuno farsi da parte per tempo e consentire al circolo di riorganizzarsi, in vista delle importanti sfide che ci attendono nel nuovo anno».

Nel finale, la conferma di un impegno politico che non si interrompe. «Continuerò a sostenere da militante il Partito Democratico» assicura, con l’auspicio che «la nostra coalizione possa tornare alla guida del Paese».