Rottamazione cartelle, Limardo (Lega): «Romeo occupato con le poltrone, la città rischia di perdere questa occasione»
Secondo l’ex sindaco la misura prevista dalla Manovra può aiutare contribuenti e Comune: «Invece di tutelare le finanze dell’Ente, il primo cittadino è solo impegnato a restare a galla. Ma servono scelte rapide»
La Rottamazione Quinquies è ufficialmente realtà, ma a Vibo Valentia rischia di restare un’occasione mancata. A lanciare l’allarme è l’ex sindaco Maria Limardo, esponente vibonese della Lega, che in una nota richiama l’attenzione sull’apertura dei termini prevista dalla Legge di Bilancio 2026 e sulle responsabilità dell’amministrazione comunale.
«L’apertura dei termini per la Rottamazione Quinquies è la dimostrazione della politica del fare», afferma Limardo, sottolineando come la misura consenta «una risposta immediata a chi vuole mettersi in regola, garantendo al contempo entrate certe agli enti locali». Un’opportunità che Vibo Valentia non può permettersi di sprecare, specialmente ora.
Il riferimento è alla fase successiva all’uscita dal dissesto finanziario, un traguardo che Limardo attribuisce «al faticoso lavoro di risanamento della precedente amministrazione». Un equilibrio fragile che richiederebbe impegno, concretezza e serietà. Non basta «chi è esclusivamente concentrato nel tentativo di “restare a galla”» e impegnato in «un logorante esercizio di equilibrismo politico per mantenere la poltrona».
Nel mirino finisce la gestione delle risorse pubbliche. Secondo la nota, l’attuale amministrazione di Vibo Valentia avrebbe mostrato «una preoccupante propensione allo spreco», nonostante i richiami degli uffici finanziari. Tra gli esempi citati figura «la spesa per garantire la permanenza del Capo di Gabinetto con oneri interamente a carico delle tasche dei cittadini» indicata come uno dei casi più significativi.
Per Limardo, mentre si continuano ad assumere «scelte discutibili», il Sindaco dovrebbe «pensare meno alle poltrone e più ai cittadini», attivando senza indugi la Rottamazione Quinquies «per dare respiro alle famiglie e forza ai conti del Comune». Il tempo, avverte la Lega, è un fattore decisivo: l’amministrazione ha sessanta giorni per approvare la delibera necessaria a rendere operativa la misura a Vibo Valentia.
«La finestra utile per i cittadini che hanno diritto ad aderire alla rottamazione scade il prossimo 30 aprile», ricorda Limardo, mettendo in guardia da un’approvazione tardiva. Farlo all’ultimo momento sarebbe un atto di sciatteria politica destinato a trasformarsi «in un danno concreto per le casse comunali ma soprattutto per i cittadini, le famiglie e le imprese» che rischierebbero di restare escluse da quella che viene definita «una storica opportunità».