Ricadi, Mobrici ufficializza la candidatura a sindaco, ecco il gruppo impegnato nella formazione della lista
L’avvocato scioglie le riserve e presenta il coordinamento che sta lavorando alla definizione dei candidati consiglieri. Avviati gli incontri sul territorio per elaborare il programma che si focalizzerà su servizi, fiscalità, scuole, impianti sportivi, decoro urbano e interventi sul litorale
Ricadi si avvicina alle elezioni comunali (24 e 25 maggio) e arriva l’annuncio ufficiale della candidatura a sindaco dell’attuale capogruppo di opposizione Pasquale Mobrici. La decisione, viene spiegato in una nota, nasce dalla volontà di dare continuità «allo straordinario risultato della scorsa tornata (quando per soli 4 voti Mobrici mancò l’obiettivo dell’elezione, ndr) e al lavoro di vigilanza democratica svolto in questi anni».
Accanto al candidato si struttura un coordinamento già attivo «che rappresenta i gruppi territoriali delle varie frazioni, impegnato sul territorio, e che sta lavorando per la presentazione dei candidati».
Il coordinamento sul territorio
Il gruppo indicato nella nota coinvolge le diverse aree del comune. Su Ricadi figurano Gianfranco La Torre, Nino Caracciolo e Giuseppe Natoli. Per il centro, tra San Nicolò e Brivadi, sono indicati Mario Rizzo, Paolo Morabito e Giuseppe Muzzupappa. A Santa Domenica il coordinamento comprende Tonino Decarlo, «già sostituto commissario di polizia», Tonino Ferrara e Domenico Francolino per Ciaramiti.
«Stiamo facendo un lavoro straordinario per dare nella lista voce e rappresentanza a tutte le frazioni del comune con persone capaci e professionisti competenti», si legge.
Dialogo e alternativa amministrativa
Il capolista ha inoltre «avviato il coordinamento comunale, attivo su tutte le frazioni del territorio, per dialogare con cittadini e associazioni che condividono un’alternativa all’attuale amministrazione». I contenuti programmatici, viene precisato, saranno definiti anche attraverso il confronto con il territorio.
I temi indicati
Tra le priorità indicate compaiono i servizi essenziali, a partire dall’acqua, definita una «emergenza trascurata negli ultimi anni», e dalla rete fognaria nelle aree che ne sono prive, con riferimento a contrada Fonte di Bagneria di Santa Domenica.
Nel documento si indica inoltre la necessità di «abbassare le tasse per cittadini e imprese, ormai a livelli insostenibili» e di «mettere al centro la scuola e lo sport». Sul versante scolastico si punta a «riconquistare l’autonomia scolastica e sistemare i plessi scolastici, abbandonati da anni», mentre per lo sport si parla di «nuovi spazi e servizi».
Decoro, turismo e servizi
Tra gli obiettivi indicati anche la riqualificazione dei centri abitati. «Puntare alla riqualificazione ed al decoro di strade e dei paesi, completamente trascurati», «rilanciare il commercio e stimolare la crescita del turismo anche nell’entroterra».
Previsti inoltre «una nuova delegazione comunale» e l’apertura «della sede del museo di Santa Domenica ai cittadini».
Costa e accessi al mare
Nella nota spazio anche agli interventi sul litorale: «Lavori immediati per le emergenze, accessi a mare ed erosione costiera» e l’obiettivo di «realizzare finalmente nel comune di Ricadi un accesso al mare per piccole imbarcazioni e uno o più approdi lungo i 14 chilometri di coste».
I contenuti vengono definiti «punti essenziali» da sviluppare «con gli incontri con i cittadini, dai candidati della lista».
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