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17/09/2026 ore 13.27
Politica

Ricadi, lavori nella scuola di Orsigliadi mentre si fa lezione: rumori e polveri, la minoranza presenta un’interrogazione urgente

Il cantiere per il rifacimento delle facciate è partito quasi in contemporanea con il nuovo anno scolastico. I consiglieri Mobrici, Rizzo, La Torre e Pantano chiedono al Comune perché gli interventi non siano stati eseguiti in estate e di rimodulare gli orari delle lavorazioni più rumorose

di Redazione

A Orsigliadi di Ricadi il nuovo anno scolastico è cominciato insieme a un cantiere. Da pochi giorni, infatti, sono partiti i lavori comunali di ristrutturazione e rifacimento delle facciate esterne dell’edificio che ospita nello stesso plesso scuola dell’Infanzia, Primaria e Media. Una concomitanza che ha spinto quattro consiglieri comunali di minoranza a presentare un’interrogazione urgente al sindaco e agli assessori competenti.

A sollevare il caso sono Pasquale Mobrici, Mario Rizzo, Gianfranco La Torre e Agostino Pantano, secondo i quali l’esecuzione degli interventi durante le attività didattiche starebbe provocando pesanti disagi a studenti e personale scolastico.

Il cantiere, si legge nella nota diffusa dai consiglieri, resta infatti operativo mentre nelle aule si svolgono regolarmente le lezioni. Le lavorazioni prevedono la presenza di un ponteggio di notevoli dimensioni e l’utilizzo di macchinari come martelli demolitori e percussori, con conseguenti rumori e produzione di polvere nelle immediate vicinanze delle classi.

Finestre chiuse e cortile non utilizzabile

Secondo quanto riferisce la minoranza, la presenza dei ponteggi e dell’area riservata al cantiere impedirebbe inoltre l’apertura delle finestre e l’utilizzo degli spazi esterni e del cortile scolastico, limitando così anche i momenti di ricreazione degli alunni.

I consiglieri sostengono inoltre che il rumore prodotto dalle lavorazioni renda più difficile il normale svolgimento delle lezioni e la concentrazione dei bambini e dei ragazzi. Una situazione che, riferiscono, avrebbe già provocato numerose lamentele da parte dei genitori.

Da qui l’interrogazione urgente con la quale i quattro esponenti dell’opposizione chiedono innanzitutto all’amministrazione comunale di spiegare perché i lavori di ristrutturazione e rifacimento delle facciate non siano stati eseguiti durante i mesi estivi, quando le attività scolastiche erano sospese.

Un secondo punto riguarda invece la sicurezza. La minoranza vuole conoscere quali misure siano state previste nel relativo Piano per ridurre, durante la presenza di alunni e personale, i rischi e i disagi connessi alle emissioni sonore e alla produzione di polveri.

Infine la richiesta più concreta: intervenire sulla programmazione del cantiere chiedendo alla ditta esecutrice di riservare le demolizioni e le lavorazioni maggiormente rumorose alle ore pomeridiane, ai fine settimana o ai periodi di sospensione delle lezioni.

L’obiettivo indicato dai consiglieri è evitare che l’avanzamento dell’intervento sull’edificio finisca per interferire con il regolare svolgimento dell’attività scolastica e garantire agli studenti condizioni adeguate durante le ore trascorse in classe.