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10/10/2026 ore 10.27
Politica

Provincia di Vibo, Petrolo (Si) attacca Barbalace: «Un’altra ricognizione delle strade? Basta prese in giro, le criticità sono arcinote»

Il segretario provinciale di Sinistra italiana contesta l'iniziativa del presidente facente funzioni: «Un film già visto». Nel mirino il rischio di ripetere un lavoro già svolto dalla precedente amministrazione: «Gli uffici hanno tutto, ora servono i cantieri non nuovi incontri con i sindaci»

di Redazione

La nuova ricognizione delle criticità della rete stradale provinciale avviata da Franco Barbalace finisce nel mirino di Sinistra italiana. Il segretario provinciale del partito, Fortunato Petrolo, contesta l'iniziativa del presidente facente funzioni della Provincia di Vibo Valentia, sottolineando come un'analoga attività di ascolto e confronto con i sindaci fosse già stata condotta dal suo predecessore, Corrado Antonio L'Andolina. Da qui la richiesta di passare dalle ricognizioni agli interventi concreti, rafforzando nel contempo il personale e le strutture tecniche dell'ente.

La presa di posizione arriva all'indomani della decisione di Barbalace di inviare ai sindaci del Vibonese una scheda per segnalare le principali criticità delle strade provinciali. L'obiettivo dichiarato è costruire una mappa aggiornata delle emergenze viarie sulla quale impostare un Piano strategico della viabilità, con il coinvolgimento delle amministrazioni comunali e dei consiglieri provinciali.

«Un film già visto»: le critiche alla nuova ricognizione

Per Petrolo, tuttavia, l'iniziativa presenta numerose analogie con il lavoro svolto dalla precedente amministrazione. «Dietro i toni entusiastici del comunicato che annuncia un "nuovo approccio e un dialogo diretto con i territori", emerge tuttavia un forte senso di un film "già visto"», osserva il segretario provinciale di Sinistra italiana/Alleanza Verdi e Sinistra.

Il riferimento è agli incontri organizzati da L'Andolina nei diversi Comuni della provincia, durante i quali erano state raccolte le segnalazioni dei sindaci sullo stato della rete viaria.

«Solo pochi mesi fa, l'allora presidente L'Andolina aveva promosso e portato a termine una ricognizione, viaggiando in lungo e in largo nel territorio provinciale, facendosi fotografare nei comuni del Vibonese, incontrando sindaci e giunte proprio per toccare con mano il profondo dissesto delle arterie provinciali e pianificare le risorse disponibili».

Secondo Petrolo, quella serie di incontri avrebbe già consentito alla Provincia di acquisire un quadro delle principali emergenze, dalle strade dissestate ai ponti e alle arterie chiuse al traffico. Una documentazione che, sostiene, dovrebbe essere già nella disponibilità degli uffici competenti.

La nuova richiesta avanzata da Barbalace rischierebbe pertanto, secondo il rappresentante di Sinistra italiana, di trasformarsi «nell'ennesimo censimento burocratico di richieste già esistenti e che la macchina provinciale dovrebbe già conoscere a memoria».

Il dubbio sul lavoro della precedente amministrazione

Petrolo solleva anche un interrogativo sull'effettiva utilità della ricognizione effettuata dall'ex presidente. Se oggi si ritiene necessario ripartire dalla raccolta delle segnalazioni, osserva, bisognerebbe chiarire quale seguito abbiano avuto i precedenti incontri istituzionali.

«Oppure – si legge nella nota – ha voluto evidenziare che i viaggi nei Comuni e gli incontri tenuti con i sindaci e le giunte comunali siano stati solo uno spot fotografico del presidente L'Andolina, che da questo girovagare nel territorio non ha lasciato traccia, negli uffici competenti, dei problemi segnalati dai sindaci».

La critica, dunque, riguarda tanto il rischio di duplicare attività già svolte quanto la necessità di verificare se le informazioni raccolte in passato siano state effettivamente utilizzate per programmare gli interventi.

«Non si contesta il coinvolgimento dei sindaci, che rimane un passaggio democratico fondamentale e funzionale al ruolo di governo del territorio», precisa Petrolo. A essere contestata è invece «la solita presa in giro dei cittadini e degli stessi primi cittadini che attendono risposte concrete e cantieri aperti, piuttosto che la periodica riscrittura dell'elenco delle emergenze».

«Il territorio non ha bisogno di ulteriori diagnosi, ma di cure immediate»

Il segretario provinciale di Sinistra italiana sposta quindi l'attenzione sulle condizioni operative della Provincia e sulla necessità di rafforzare gli uffici chiamati a occuparsi della manutenzione stradale.

«Il territorio vibonese non ha bisogno di ulteriori diagnosi, ma di cure immediate», afferma Petrolo, chiedendo che alla programmazione degli interventi si accompagni un investimento nell'organizzazione dell'ente.

«Noi riteniamo che sia necessario e opportuno che il neo presidente Barbalace si attivi a predisporre, oltre al piano strategico della viabilità, un piano strategico sul personale dipendente, finalizzato al potenziamento dell'Ufficio viabilità, sia a livello di personale tecnico, personale su strada e di mezzi idonei, nonché degli altri uffici tecnici (Edilizia scolastica, Ambiente e Trasporti)».

Una proposta che punta a mettere la Provincia nelle condizioni di affrontare, con risorse umane e strumentali adeguate, le numerose criticità della rete infrastrutturale.

Per Sinistra italiana, insomma, la priorità non è avviare un'altra ricognizione, ma utilizzare le informazioni già disponibili e rafforzare la capacità operativa dell'ente, affinché alle segnalazioni dei Comuni possano finalmente seguire interventi sulle strade provinciali.