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03/10/2026 ore 12.36
Politica

Provincia di Vibo, elezioni sotto Natale ma intanto Barbalace detta l’agenda: priorità a strade, scuole e Comuni

Il vice presidente subentrato alla guida dell’Ente sovracomunale dopo la decadenza di L’Andolina affida a una nota le direttrici di marcia che intende seguire sino alla tornata elettorale

di Redazione

La fase di Franco Barbalace alla guida della Provincia di Vibo Valentia avrà necessariamente una durata limitata, ma l’intenzione dichiarata è quella di non trasformarla in una semplice gestione dell’ordinaria amministrazione. Intanto comincia a delinearsi anche la prima scadenza decisiva: le elezioni per il nuovo presidente potrebbero tenersi il 19 dicembre, o comunque prima di Natale. La data dovrebbe essere ufficializzata nei primi giorni della prossima settimana.

È uno dei punti principali - informa una nota - dell’agenda tracciata dal presidente facente funzioni, chiamato a guidare l’Ente dopo la decadenza di Corrado L’Andolina. Barbalace era stato nominato vicepresidente il 27 settembre e il successivo provvedimento del 29 settembre, firmato dal segretario generale Domenico Arena, gli ha attribuito formalmente le funzioni presidenziali fino alla nuova elezione.

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Il confronto con il Consiglio

Il primo terreno sul quale Barbalace intende muoversi è quello interno all’Ente. In questi giorni ha avviato il confronto con i consiglieri provinciali con l’obiettivo di definire una linea comune sui principali dossier e mantenere un dialogo costante con il Consiglio, evitando che la fase di transizione rallenti interventi e attività già programmate.

Barbalace arriva alla presidenza facente funzioni dopo una lunga esperienza amministrativa: è stato per due mandati sindaco di Spilinga, Comune del quale è attualmente vicesindaco, ed è stato anche presidente della Comunità montana Alto Mesima, vicepresidente della Conferenza dei sindaci per la Sanità e amministratore delegato del Gal Terre Vibonesi.

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Strade, sicurezza e accordi con i Comuni

Tra le priorità operative c’è soprattutto la rete viaria provinciale. Il punto di partenza sarà anche il confronto avvenuto il 28 settembre in Prefettura durante la Conferenza provinciale permanente convocata dal prefetto Anna Aurora Colosimo, nella quale sono state esaminate le strade maggiormente interessate da incidentalità e le possibili misure per aumentare la sicurezza della circolazione.

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La Provincia punta ora a tradurre quelle indicazioni in interventi attraverso protocolli e accordi con i singoli Comuni. Le intese potrebbero riguardare manutenzione ordinaria, pulizia delle cunette, taglio della vegetazione, eliminazione delle situazioni di pericolo, segnalazione tempestiva delle criticità e manutenzione della segnaletica. L’obiettivo è coordinare le competenze e rendere gli interventi più rapidi, evitando sovrapposizioni.

Alla viabilità si affiancano edilizia scolastica e ambiente, indicate come altre due funzioni centrali sulle quali mantenere alta l’attenzione nei prossimi mesi.

Più rapporto diretto con i sindaci

Un altro capitolo riguarda proprio i rapporti con i Comuni. Barbalace – si sottolinea in una nota – punta a superare un confronto limitato alle riunioni formali dell’Assemblea dei sindaci, costruendo invece un collegamento più continuo con gli amministratori locali sulle esigenze dei territori, sulle criticità e sulle opportunità di intervento.

L’obiettivo è utilizzare i prossimi mesi anche per mettere a punto strumenti comuni e forme di collaborazione capaci di restare operative oltre l’attuale fase di transizione.

Il rilancio della Stazione unica appaltante

Nell’agenda entra infine la Stazione unica appaltante, che la Provincia punta a rilanciare attraverso nuovi accordi con i Comuni interessati. L’intenzione è rimettere a disposizione degli enti locali strutture e competenze provinciali per la gestione delle gare, riducendo le difficoltà operative delle amministrazioni e rendendo più efficienti le procedure.