Pnrr Vibo, 2 milioni di euro per la nuova scuola di Vena Superiore: passa l’emendamento “targato” Mangialavori, polemiche a sinistra
La commissione Bilancio della Camera presieduta dal deputato vibonese approva l’incremento di 1,6 milioni di euro allo stanziamento di 400mila euro già varato a dicembre. Ma le opposizioni parlamentari insorgono: «Pioggia di soldi a Vibo. Perché?»
Nuove risorse per l’edilizia scolastica a Vibo Valentia. Dal 2027 al 2030 saranno destinati complessivamente 2 milioni di euro per la realizzazione di una scuola primaria nella frazione Vena Superiore. Un intervento già previsto nella precedente legge di Bilancio, che stanziava 400mila euro per il 2027, e che ora viene rafforzato con ulteriori fondi.
L’incremento arriva grazie a un emendamento al decreto Pnrr approvato in commissione Bilancio alla Camera, sottoscritto dalla deputata di Forza Italia Annarita Patriarca e riformulato dal Governo. La nuova ripartizione prevede 600mila euro per il 2028 e 500mila euro per ciascuno degli anni 2029 e 2030. Le risorse, come indicato nella norma, derivano dalla riduzione del Fondo per lo sviluppo e la coesione.
Il provvedimento ha però registrato anche posizioni critiche durante il dibattito parlamentare. Tra i voti contrari quelli di Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra.
La soddisfazione di Mangialavori
Grande soddisfazione è stata espressa dal deputato Giuseppe Mangialavori, presidente della Commissione bilancio: «Quando mesi fa ho assunto l’impegno di sostenere la realizzazione della nuova scuola di Vena Superiore, sapevo quanto questo progetto rappresentasse un’esigenza sentita e attesa da tantissime famiglie. Oggi, grazie a un mio emendamento approvato in Commissione (anche se formalmente l’emendamento è stato presentato da Patriarca, ndr), arrivano ulteriori 1,6 milioni di euro che consentiranno di completare il finanziamento, già da me ottenuto nell'ultima manovra finanziaria, di un’opera fondamentale per il futuro dei nostri ragazzi e per la crescita del territorio. Sono profondamente felice di aver contribuito a gettare le basi per trasformare in realtà un sogno coltivato da anni dalla comunità di Vena Superiore. Una scuola moderna, sicura, funzionale è un investimento sulla dignità e sulle opportunità dei nostri figli.
La reazione delle opposizioni: «Vorremmo capirci di più»
Ma non tutti hanno dimostrato lo stesso entusiasmo. «Vorremmo capirci di più», ha dichiarato in commissione l’esponente Avs Marco Grimaldi, rivolgendosi ai rappresentanti del Governo.
Dubbi anche dal Partito Democratico, con la deputata Silvia Roggiani che ha sottolineato: «Non comprendo perché dover intervenire in modo così specifico, peraltro andando a togliere soldi dal Fondo per lo sviluppo e la coesione».
Critiche analoghe dal Movimento 5 Stelle. «A Vibo Valentia vanno una pioggia di soldi, differenza di altri Comuni italiani. Non mi sembra corretto», ha affermato Gianmauro Dell'Olio, ricordando che «anche un’altra norma della legge di Bilancio destinava risorse per un oratorio di Vibo Valentia».
La replica di Mangilavori
A stretto giro ha replicato lo stesso Mangialavori: «Peccato per le polemiche sollevate dalle forze di opposizione, tra l'altro le stesse forze politiche oggi alla guida del Comune di Vibo Valentia, che hanno ritenuto opportuno contestare un intervento che porta risorse, sviluppo e servizi a un territorio per troppo tempo lasciato ai margini. Io continuerò a lavorare con serietà e determinazione, come ho sempre fatto, affinché Vibo Valentia e tutte le sue frazioni possano ottenere ciò che meritano. Le polemiche passeranno, le opere resteranno».