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28/08/2026 ore 18.09
Politica

Parghelia, l’amministrazione Landro replica alla minoranza prima dell’assemblea pubblica: «Inutile propaganda politica, parlano i fatti»

Intervento a poche ore dall’incontro convocato da Guardare al Futuro sui temi dell’approvvigionamento idrico e sulle criticità della rete fognaria. Il Comune ricostruisce verifiche e controlli a Costa dei Monaci e Sabbie Bianche: «Sempre presenti con carabinieri e Arpacal»

di Redazione

È affidata a una dura presa di posizione dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Landro la risposta alle contestazioni della minoranza di Guardare al Futuro, a poche ore dall’assemblea pubblica convocata per questa sera a Parghelia. Un appuntamento che arriva dopo settimane segnate prima dai problemi relativi all’acqua potabile e poi dagli accertamenti sulla rete fognaria e sul litorale e che la maggioranza legge come un’iniziativa prevalentemente politica.

«Quando “Verità e Trasparenza” nasce come slogan e rimane tale si sconfina inevitabilmente nella pura, inutile e negativa propaganda politica», attacca l’Amministrazione, contestando al gruppo di opposizione il tentativo di «inserirsi nelle vicende derivanti da attività ordinarie e straordinarie condotte dalle varie Forze di Polizia» sul territorio.

La maggioranza rivendica, al contrario, la propria presenza durante gli accertamenti effettuati nelle ultime settimane: «Alle attività poste in essere sul territorio comunale di Parghelia, presente ininterrottamente è stata l’Amministrazione comunale in persona del sindaco che ha affiancato, in ogni momento delle verifiche e ispezioni, i Carabinieri, Carabinieri Forestali, funzionari dell’Arpacal e Vigili del fuoco».

Nel documento viene rivolto un ringraziamento al direttore generale dell’Arpacal Michelangelo Iannone e al comandante provinciale dei carabinieri Antonio Parillo, che – sottolinea l’Amministrazione – «in prima persona ha partecipato, con la sua consolidata esperienza, a tutti gli accertamenti».

Parghelia, controlli sul litorale: sotto sequestro un bar e parte del sistema fognario di un complesso turistico

«Nessuno sversamento in mare è stato accertato»

La replica entra quindi nel merito degli accertamenti svolti nell’area di Costa dei Monaci. Secondo quanto ricostruito dall’Amministrazione, l’attività di carabinieri e Arpacal, partita da un chiosco già destinatario di un’ordinanza di demolizione, si è successivamente estesa alla rete fognaria interna del complesso.

«Dopo giorni di accertamenti sono stati acclarati tre punti fermi – sostiene la maggioranza –: il primo è quello relativo all’impianto di sollevamento, in parte guasto e in parte malfunzionante; il secondo è quello del punto di raccolta o sversamento dei reflui non localizzato; il terzo è che nessuno sversamento in mare è stato accertato».

Da qui, prosegue la nota, sono scaturite le ordinanze sindacali numero 22 e 26, «che intimano la messa in sicurezza prima e il rifacimento poi della rete fognaria interna». L’Amministrazione aggiunge inoltre che «la decisione di porre sotto sequestro l’impianto e le aree interessate non è stata convalidata dal pm».

La maggioranza richiama poi i controlli sulle acque di balneazione effettuati il 12 agosto, nell’ambito del monitoraggio ordinario, riferendo che i risultati pubblicati sul portale ministeriale indicavano «acque eccellenti». Successivamente, afferma ancora l’Amministrazione, fu lo stesso sindaco a chiedere all’Arpacal ulteriori verifiche, estendendo i campionamenti a nord e a sud dell’area interessata.

Uno dei punti analizzati, nella zona di Sabbie Bianche, risultò non conforme e portò all’ordinanza numero 24 con il temporaneo divieto di balneazione. «I controlli ripetuti a 72 ore di distanza, come da protocollo – ricorda l’Amministrazione – davano risultati rientrati e quindi acque balneabili», con la successiva ordinanza numero 25 che revocò il divieto.

«Questi sono e restano fatti e certezze», sostiene la maggioranza, che respinge anche le critiche rivolte alla Bandiera Blu e avverte sui possibili effetti che una rappresentazione negativa del territorio potrebbe produrre sulle attività turistiche e commerciali.

La replica alla vigilia dell’assemblea

Lo scontro politico si sposta inevitabilmente sull’assemblea di questa sera. Guardare al Futuro ha convocato l’incontro per discutere pubblicamente delle questioni legate all’acqua, all’ambiente e alla gestione amministrativa, dopo un’estate durante la quale il divieto di utilizzo dell’acqua potabile è rimasto in vigore per quasi due mesi e sono successivamente emerse le criticità sul fronte fognario e della balneazione.

L’Amministrazione, però, contesta l’impostazione data dalla minoranza all’iniziativa e sostiene che il programma sarebbe stato modificato più volte nelle ultime ore: «Nella prima i tre componenti intendono parlare di acqua potabile. Smontato dai fatti e dalla legittimità degli atti, l’argomento si è sgonfiato, ma comunque troveranno il modo di demonizzare un servizio idrico tra i più efficienti sulla Costa degli Dei e non solo».

La maggioranza fa poi riferimento all’inserimento nel dibattito di esperti sui temi delle acque pubbliche e dei beni culturali e ironizza sull’ampliamento degli argomenti dell’incontro: «Nella quarta, forse ultima, i punti in discussione su cui è necessario fare “verità e trasparenza” diventano quattro».

Tra questi figura anche il Cis e il progetto di rifacimento del corso principale. Su questo fronte l’Amministrazione sostiene che il confronto sia ormai esaurito: «Il punto relativo al Cis è stato abbondantemente dibattuto e sviscerato, adesso è giunto il momento di consegnare i lavori e procedere alla realizzazione dell’opera che cambierà totalmente il volto di questo paese, conservando ogni elemento di valore storico e culturale».

La nota si chiude con un’ulteriore stoccata politica alla minoranza e con la rivendicazione del lavoro svolto dalla squadra di governo: «Parghelia non ha bisogno di trasfertisti della politica o amministratori in smart working, Parghelia necessita di amministratori in presenza che si occupano dei problemi quotidiani e quotidianamente della loro soluzione». E ancora: «È questa la verità dei fatti e dei problemi che con impegno, duro lavoro e amore verso il paese vengono affrontati e risolti».