«Parghelia campione di sostenibilità? Ma se neppure l’acqua è potabile...»: l’opposizione chiede un Consiglio aperto e replica alle critiche del sindaco
Guardare al Futuro risponde a Landro: «Attaccati senza diritto di replica dal palco di una manifestazione alla quale non siamo stati invitati». Al centro della polemica il servizio idrico e l’ordinanza che vieta l’uso dell’acqua per scopi potabili nel capoluogo e a Fitili
La sostenibilità come tema amministrativo, ma anche come terreno di scontro politico. A Parghelia il gruppo consiliare di opposizione Guardare al Futuro replica al sindaco Antonio Landro dopo l’iniziativa dedicata al terzo Rapporto di sostenibilità della Rete dei Comuni Sostenibili, che ha certificato per il Comune un valore complessivo degli indicatori pari al 79,4%. Un risultato rivendicato dall’amministrazione, tra illuminazione pubblica a led al 95%, aumento dei cibi biologici nelle mense, qualità delle acque costiere e progetti legati alla transizione energetica.
Parghelia sostenibile all’80%, la località vibonese sempre più green: avanza nella classifica nazionaleSecondo i consiglieri Daniele Antonello Vasinton, Pasquale Ferrazzo e Fabio Minieri, però, proprio quel palco sarebbe stato utilizzato dal primo cittadino per attaccare l’opposizione, definendola «strumentale» e mettendo in discussione il lavoro svolto negli ultimi tre anni. Il gruppo contesta anzitutto il metodo: «Non eravamo stati invitati all’evento - affermano i consiglieri -. Se il sindaco riteneva davvero necessario un confronto sul nostro operato, avrebbe dovuto promuoverlo in una sede e con modalità che garantissero anche all’opposizione il diritto di replica».
Guardare al Futuro rivendica un’attività basata su atti, accessi, interpellanze e richieste protocollate. Il gruppo ripercorre il lavoro svolto negli ultimi tre anni e richiama, in particolare, il caso del progetto di Rigenerazione urbana finanziato attraverso il Cis e l’incontro pubblico organizzato con Italia Nostra per illustrare ai cittadini contenuti e criticità dell’intervento. Una premessa che serve ai consiglieri per respingere l’accusa di aver fatto opposizione «sugli slogan».
Tensione a Parghelia sul progetto di rigenerazione urbana, la minoranza: «Ora nessuno potrà dirsi inconsapevole»Il nodo del servizio idrico
Il punto politico, però, viene spostato soprattutto sul servizio idrico. Per l’opposizione, infatti, parlare di sostenibilità significa anche garantire servizi efficienti, tutelare il territorio e assicurare un confronto democratico. E proprio mentre si celebrava il percorso green del Comune, osservano i consiglieri, restava aperta la vicenda dell’acqua non potabile.
Il riferimento è all’ordinanza sindacale del 25 giugno 2026 con cui è stato vietato l’utilizzo dell’acqua per scopi potabili e per il consumo umano nel capoluogo e nella frazione Fitili. Il provvedimento è arrivato dopo i risultati delle analisi Arpacal sulle acque destinate al consumo umano, con campioni prelevati alla fontanella comunale del Parco Robinson risultati non conformi. L’ordinanza vieta l’uso dell’acqua per alimentazione, igiene orale, preparazione degli alimenti, lavaggio di stoviglie e oggetti per l’infanzia, consentendone invece l’utilizzo per igiene personale, pulizia della casa e funzionamento degli impianti sanitari.
Acqua non potabile a Parghelia e nella frazione Fitili: dopo l’ordinanza scattano controlli e lavori sulla reteA questo si aggiunge la determina del 2 luglio sui lavori straordinari di manutenzione degli acquedotti comunali e delle reti idriche, fognanti e delle acque bianche. Nell’atto vengono richiamati interventi di riparazione sulla condotta adduttrice “Fiume” e su una perdita in contrada Lenticchiera, in prossimità del parco giochi, per un importo complessivo di 3.813,55 euro.
La richiesta al sindaco Landro
«Perché si è intervenuti soltanto quando il problema è diventato una questione di sanità pubblica?», si chiede il gruppo di minoranza. I consiglieri sostengono di aver sollevato per anni il tema dell’acqua attraverso interpellanze, richieste di chiarimento, discussioni consiliari e segnalazioni sulle interruzioni del servizio, sull’assenza di programmazione e sulla necessità di intervenire sulla rete.
Da qui la richiesta formale al sindaco Landro: convocare un Consiglio comunale aperto dedicato esclusivamente alla situazione del servizio idrico di Parghelia. «Lo chiediamo davanti ai cittadini, davanti alla stampa e nel luogo naturale del confronto democratico», affermano i consiglieri, chiedendo che il dibattito avvenga «senza monologhi e senza palchi dai quali parlare di chi non è presente».
L’appello alla maggioranza
L’appello viene rivolto anche alla maggioranza. Guardare al Futuro invita i consiglieri comunali a sottoscrivere la richiesta se ritengono che «la tutela della salute pubblica e il rispetto delle istituzioni vengano prima dell’appartenenza politica». Per l’opposizione, dopo essere stata chiamata in causa pubblicamente, il confronto deve ora spostarsi in Consiglio comunale: davanti ai cittadini e sugli atti.