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03/02/2026 ore 09.43
Politica

«Oggi a Vibo torrenti e mare puliti»: Monteleone non teme la “prova costume” e ripercorre un anno e mezzo di attività

L’assessore comunale ai Lavori pubblici si produce in una disamina dai toni da fine emergenza ripercorrendo le attività svolte tra luglio 2024 e dicembre 2025: «I 12 milioni di euro destinati alla mitigazione del dissesto idrogeologico e gli oltre 2 milioni per il sistema depurativo frutto di un’unica visione»

di Redazione
La pulizia del torrente Sant'Anna, nel riquadro l'assessore Monteleone

«Vedere i torrenti puliti e i parametri del mare finalmente a norma è la prova che, con una gestione diretta e oculata, i risultati arrivano». A quanto pare, non teme la “prova costume” l’assessore comunale ai Lavori pubblici di Vibo Salvatore Monteleone, che traccia con toni da fine emergenza il bilancio delle attività svolte tra luglio 2024 e dicembre 2025 nel settore Manutenzione. Il documento ricostruisce un anno e mezzo di interventi che hanno interessato depurazione, difesa del suolo, rete idrica, manutenzione urbana e servizi cimiteriali, in un contesto descritto come segnato da infrastrutture datate e criticità strutturali.

«Quando ci siamo insediati – si legge nella nota - eravamo consapevoli della fragilità del territorio, segnato da decenni di criticità strutturali e reti ormai esauste. Abbiamo scelto di non limitarci a "rincorrere" l'emergenza, ma di affiancare alla manutenzione quotidiana una programmazione di lungo respiro».

Per quanto riguarda il sistema di depurazione, Monteleone ricorda che dal 15 ottobre 2023 la gestione del depuratore di contrada Silica è rientrata sotto la responsabilità diretta del Comune. L’affidamento a una ditta specializzata avrebbe consentito una maggiore continuità operativa e un controllo più puntuale dell’impianto. Durante le stagioni balneari 2024 e 2025, l’amministrazione riferisce di aver stipulato convenzioni con il Corap per il convogliamento temporaneo dei reflui verso l’impianto di Porto Salvo, al fine di evitare lo scarico nel torrente Sant’Anna. Sul piano degli interventi strutturali, viene annunciato l’avvio dei lavori per il collettamento permanente delle acque reflue di Silica alla condotta sottomarina di Porto Salvo, per un importo di 2,1 milioni di euro finanziato dalla Regione Calabria.

La manutenzione dei corsi d’acqua è indicata come uno degli ambiti principali dell’attività svolta. Secondo quanto riportato, gli interventi sui torrenti Sant’Anna e Antonucci hanno riguardato la pulizia degli alvei, la riparazione delle stazioni di sollevamento e la rimozione di scarichi irregolari. Nella stagione estiva 2025, prosegue la nota, i corsi d’acqua sarebbero rimasti asciutti e i parametri microbiologici del mare rientrati nei limiti di legge, consentendo il ripristino della balneazione certificato da Arpacal. In collaborazione con Calabria Verde, inoltre, sono stati effettuati interventi di pulizia su diversi fossi, con l’obiettivo di ridurre il rischio idrogeologico.

Nel documento viene poi richiamato il piano straordinario per la mitigazione del dissesto idraulico, che prevede interventi per un importo complessivo di oltre 12 milioni di euro. Le progettazioni esecutive, secondo il Comune, sono in fase avanzata e riguardano fossi, sottopassi e tratti urbani considerati sensibili. Le opere sono finalizzate alla riduzione del rischio idraulico e alla tutela delle infrastrutture e del patrimonio pubblico e privato.

Un ulteriore capitolo è dedicato all’ingegnerizzazione della rete idrica, finanziata con fondi Por Fesr. Il Comune riferisce di 180 chilometri di rilievi già effettuati, della creazione di sei distretti idrici e della riparazione di 42 perdite rilevanti. Dopo il completamento dell’iter autorizzativo nel corso del 2025, i cantieri risultano avviati per il risanamento di una rete definita storicamente degradata.

Sul fronte della manutenzione urbana, vengono evidenziati numerosi interventi su reti idriche e fognarie, oltre a operazioni di autospurgo. Vengono inoltre citati lavori sulla viabilità cittadina e nelle frazioni, con attenzione al recupero delle pavimentazioni in basole del centro storico, e interventi sugli edifici pubblici, in particolare scuole e immobili comunali, per quanto riguarda sicurezza antincendio, infissi e impianti di riscaldamento. Per i servizi cimiteriali sono stati avviati ampliamenti a Piscopio e Vibo Centro e avviate progettazioni per nuovi spazi e per la ristrutturazione di diversi cimiteri frazionali.

L’assessore Monteleone, definisce il bilancio «non solo un elenco di cifre e cantieri, ma la testimonianza di un cambio di passo nella gestione del patrimonio urbano». Inoltre, richiama la scelta di affiancare alla manutenzione ordinaria una programmazione di più lungo periodo e afferma che «i 12 milioni di euro destinati alla mitigazione del dissesto idrogeologico e gli oltre 2 milioni per il sistema depurativo» rientrano in «un’unica visione» orientata alla sicurezza e alla resilienza della città.
Monteleone, infine, evidenzia la sintonia con il sindaco Enzo Romeo, la giunta e la struttura tecnica del Settore 6, guidata dall’architetto Andrea Nocita, con l’obiettivo dichiarato di proseguire gli interventi programmati nei prossimi anni.