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01/04/2026 ore 18.29
Politica

Nardodipace, l’assessore Maiolo risponde all’opposizione: «Accuse infondate, noi rispondiamo con i fatti»

L’esponente della giunta Loielo chiarisce il suo ruolo all’interno dell’amministrazione e rivendica i risultati raggiunti: «Non ricopro la carica di vicesindaco da ormai due anni, scarsa attenzione alla vita amministrativa da parte della minoranza»

di Redazione

Non si fa attendere la controreplica dell’assessore del Comune di Nardodipace Salvatore Maiolo alle dichiarazioni del consigliere di opposizione Samuele Maiolo, pubblicate nei giorni scorsi e fortemente critiche nei confronti dell’attuale amministrazione comunale. Una risposta dura, che punta a «ristabilire la verità dei fatti» e a chiarire quelle che vengono definite «grossolane imprecisioni». Nel suo intervento, l’assessore entra subito nel merito di uno dei punti contestati: «Il sottoscritto non ricopre la carica di vicesindaco da ormai due anni, essendo attualmente assessore». Un chiarimento che, secondo Maiolo, evidenzia «una scarsa attenzione alla vita amministrativa del nostro Comune da parte dell’opposizione».

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 «Comprendo che il consigliere sia troppo impegnato nella stesura di “note stampa” alla ricerca di un consenso elettorale precoce, ma la conoscenza dell’organigramma comunale è il requisito minimo per chi siede tra i banchi dell’opposizione», prosegue l’assessore.

«A differenza di alcuni esponenti della sua compagine politica, io risulto tutt’ora residente a Nardodipace», precisa Salvatore Maiolo. «La mia scelta professionale – spiega – non è una fuga in cerca di lavoro, che non mi è mai mancato, ma una legittima crescita personale che porto avanti parallelamente al mio impegno per la comunità».

Maiolo rivendica i risultati ottenuti dall’attuale governo cittadino: «Mentre in passato la politica locale si è nutrita di promesse mirabolanti, come i famosi 100 posti a Calabria Verde mai materializzatisi, questa amministrazione risponde con i fatti», afferma. Tra gli esempi citati, l’attivazione di un call center che «oggi impiega circa 20 concittadini» e le attività legate alla sicurezza del territorio, che «da tre anni garantiscono impieghi stagionali a 12 lavoratori, assicurando loro un reddito dignitoso». Non manca un passaggio critico sulle opere pubbliche finite nel mirino dell’opposizione.

«Definire “cattedrali nel deserto” interventi finanziati da Ministeri e Regione dimostra che il concetto di finanziamento a fondo perduto gli è estraneo», attacca ricordando come la precedente amministrazione – in cui il consigliere rivestiva il ruolo di vicesindaco – «abbia fatto ricorso ai mutui della Cassa Depositi e Prestiti, indebitando l’ente e i cittadini». In chiusura, l’invito diretto all’opposizione a cambiare approccio: «Meno retorica pre-elettorale e più studio degli atti amministrativi». E l’affondo finale: «Nardodipace ha bisogno di una politica seria, fatta di competenze e risultati, non di articoli volti a denigrare il lavoro altrui per coprire i fallimenti del passato».