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13/01/2026 ore 17.50
Politica

Nardodipace isolata dalla neve: il tratto di competenza della Città Metropolitana di Reggio lasciato privo di interventi

La denuncia del consigliere comunale Samuele Maiolo: «Traffico in tilt e un’intera comunità paralizzata a causa dell’inefficienza istituzionale»

di Giuseppe Baglivo

“Sono bastati pochi centimetri di neve, non spazzati prontamente e successivamente trasformatasi in ghiaccio, per mandare in tilt la viabilità e riportare Nardodipace in una condizione di isolamento. Ancora una volta il paese paga il prezzo della sua posizione geografica e dell’inefficienza istituzionale. In qualità di consigliere comunale sento il dovere di denunciare il grave disagio causato dal mancato intervento di spalatura della neve sulla strada provinciale numero 110, nel tratto che va dal bivio di Monasterace fino al casello dell’Anas, di competenza della Città Metropolitana di Reggio Calabria”.

E’ quanto afferma in una nota il consigliere comunale di minoranza di Nardodipace, Samuele Maiolo. “Nardodipace si trova in una posizione di confine tra la Città Metropolitana di Reggio Calabria e la Provincia di Vibo Valentia. La strada che collega il capoluogo comunale con Serra San Bruno ricade sotto la competenza di tre diversi enti: Anas, Provincia di Vibo Valentia e Città Metropolitana di Reggio Calabria, ciascuno per i propri chilometri. Nei giorni scorsi, mentre i tratti di competenza della Provincia di Vibo Valentia e dell’Anas risultavano regolarmente puliti e percorribili, il tratto di competenza della Città Metropolitana di Reggio Calabria è rimasto completamente innevato fino a tarda serata, senza che si registrasse alcun intervento di spalatura o messa in sicurezza. A conferma della gravità della situazione, nella giornata di ieri, e anche oggi, mezzi pesanti sono rimasti bloccati lungo questo tratto, rendendo la strada di fatto quasi paralizzata. Negli anni sono state portate avanti diverse battaglie istituzionali per rendere percorribile questa arteria durante il periodo invernale. Tra le soluzioni proposte vi era anche il trasferimento dei circa due chilometri di competenza della Città Metropolitana di Reggio Calabria all’Anas, al fine di garantire una gestione più efficiente e interventi tempestivi. Tuttavia, a oggi, nessun passo concreto è stato compiuto. Il sentimento diffuso tra i cittadini – aggiunge Maiolo – è quello di un profondo abbandono da parte delle istituzioni. Strade impraticabili e assenza di interventi non possono più essere considerati disagi ordinari, ma configurano una vera e propria emergenza per una comunità già fragile. È necessario che gli enti competenti intervengano immediatamente, assumendosi le proprie responsabilità. Nardodipace – conclude il consigliere comunale – merita attenzione e pari diritti rispetto a qualsiasi altro territorio”.

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