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27/06/2026 ore 11.57
Politica

Nardodipace incassa 1,8 milioni per il recupero delle aree dismesse: villaggio turistico al posto dell’ex mattatoio

Il Comune è l’unico del Vibonese ammesso nella graduatoria nazionale. La soddisfazione del sindaco Loielo: «Orgoglioso ed entusiasta di questo nuovo importante traguardo»

di Redazione

Dalla graduatoria nazionale per le aree dismesse arriva un finanziamento da 1,8 milioni di euro per il Comune di Nardodipace. Le risorse serviranno a completare un progetto di rigenerazione nel cuore dell’area del villaggio turistico comunale, dove l’amministrazione guidata da Romano Loielo punta a costruire un nuovo polo legato al turismo montano, rurale e ai servizi.

Il contributo rientra nel bando pubblico della Presidenza del Consiglio dei ministri per la selezione di Piani di sviluppo in aree dismesse o in disuso, la cui graduatoria definitiva è stata approvata dopo la riunione conclusiva della Commissione di valutazione dell’11 giugno scorso. In Calabria sono sei i Comuni ammessi a finanziamento, per un totale di 17.189.833 euro. Nel Vibonese figura solo Nardodipace, inserito al 53esimo posto della graduatoria nazionale.

Il programma complessivo, previsto dalla legge di Bilancio 2021, vale circa 210 milioni di euro ed è finalizzato alla rigenerazione, alla riqualificazione e all’infrastrutturazione di aree non più utilizzate o sottoutilizzate, con l’obiettivo di favorire anche l’attrazione di investimenti privati e nuove occasioni di sviluppo economico.

Aree dismesse e in disuso, oltre 17 milioni alla Calabria: finanziati sei Comuni, c’è anche Nardodipace

Il progetto nel villaggio turistico

Nel dettaglio, il progetto di Nardodipace - spiega una nota del Comune - riguarda l’area del villaggio turistico comunale, dove sono già in corso altri interventi: la ristrutturazione del ristorante e dei sedici appartamenti presenti, oltre alla realizzazione di un’area camper finanziata dal Ministero del Turismo, con 52 stalli per autocaravan e servizi dedicati, tra cui area pic-nic, area giochi, spazi per animali domestici, bagni, docce, lavanderia e scarico fognario.

Il nuovo finanziamento – continua la nota – consentirà di intervenire su immobili abbandonati, restituendoli a una funzione pubblica e turistica. È prevista la realizzazione di una struttura polisportiva attraverso il recupero di un capannone di circa 2mila metri quadrati, inutilizzato e in passato anche incendiato. All’interno dovrebbero trovare spazio una palestra, un campo di padel e un grande parco giochi.

Un secondo intervento riguarderà invece un ex mattatoio abbandonato da circa quarant’anni, che l’amministrazione comunale intende trasformare in un mini centro commerciale. L’obiettivo è ospitare attività e servizi a supporto della struttura turistica che, nelle intenzioni del Comune, nei prossimi mesi dovrebbe assumere una forma più definita.

La soddisfazione del sindaco

Il sindaco Romano Loielo rivendica il risultato, «che si inserisce in un percorso amministrativo avviato da anni e orientato a fare di Nardodipace un punto di riferimento per chi cerca turismo montano e rurale». Il primo cittadino parla di un territorio che «si candida oramai a diventare uno dei principali centri di attrazione turistica, soprattutto per gli amanti della montagna e del turismo rurale», in grado di generare «benessere economico e sviluppo sociale e culturale per l’intera Comunità».

Loielo sottolinea anche il valore simbolico del recupero di spazi rimasti inutilizzati per decenni, in un’area interna che ha dovuto fare i conti con isolamento, marginalità e difficoltà economiche: «Questo nuovo traguardo dimostra che l’instancabile e proficuo lavoro di chi guida con amore e impegno una Pubblica amministrazione, seguendo una visione positiva e a lungo raggio, può offrire importantissime prospettive di crescita e di sviluppo per una intera Comunità».

Secondo il primo cittadino, il finanziamento rappresenta un tassello di una strategia più ampia: «Sono profondamente orgoglioso ed entusiasta di quest’ulteriore importantissimo riconoscimento - aggiunge Loielo -. Tutto il lavoro sin qui realizzato sta consentendo di comporre, giorno per giorno, un grande puzzle che darà alla Comunità di Nardodipace e all’intero territorio delle Serre, una volta completato, delle tangibili e concrete opportunità occupazionali».

Nel messaggio diffuso dal Comune, Loielo rivolge infine un ringraziamento alla parlamentare Simona Loizzo, che avrebbe seguito il percorso insieme all’amministrazione comunale. Il sindaco parla di un sostegno «prezioso» e di un contributo offerto «sin dal primo istante» per arrivare all’esito favorevole.