Mileto, l’opposizione incalza il sindaco Giordano sul crollo in via Coltura e sullo stallo dei lavori in piazza Pertini
Il gruppo consiliare “Eppur si muove” presenta un’interpellanza al primo cittadino chiedendo lumi anche sul bando Fondi Comuni Marginali
Giorni fa la nostra testata ha documentato il crollo di parte della strada e del muro adiacenti all’ex fabbrica di laterizi “Ciaramadiu” di Mileto, dove oggi opera un’azienda specializzata nella lavorazione del ferro battuto e dell’alluminio e in cui è allocato un impianto sportivo dedicato alla pratica del Padel. A causare il pericoloso e preoccupante cedimento della carreggiata, della recinzione e, tra l’altro, di un lampione dell’illuminazione pubblica ha contribuito il maltempo che anche in queste ore sta imperversando in vaste aree della Calabria e del Vibonese. Il “caso”, tuttavia, sbarca adesso a Palazzo dei normanni e diventa motivo di discussione politica tra maggioranza e opposizione, in un contesto tra l’altro più ampio. Al riguardo si registra in ultimo la critica presa di posizione della componente di minoranza “Eppur si muove” guidata da Michele Rombolà. Di essa fanno parte anche il consigliere provinciale Ilenia Tulino, Giuseppe Furci e Katia Grillo.
Maltempo, a Mileto crollano la strada e il muro di cinta dell'ex fabbrica di laterizi«Nella giornata di ieri - spiega sull’argomento il gruppo d’opposizione - è stata inoltrata all’attenzione del sindaco Salvatore Fortunato Giordano una formale interpellanza avente ad oggetto il crollo di un tratto di via Coltura. È stato richiesto di conoscere le cause di un cedimento di tale portata nonché le iniziative che si intenderanno intraprendere al fine di scongiurare un peggioramento della situazione posta la vicinanza di numerose abitazioni e quella della ex fabbrica di laterizi». L’interesse della componente di minoranza in consiglio comunale non si ferma qui e, nell’occasione, decide di trattare un altro caso “spinoso”, in particolare riguardante «lo stallo dei lavori in essere presso piazza Pertini, a Paravati, ed il mancato riscontro alla richiesta di informazioni sul punto inviata da altro gruppo, per come appreso da un recente articolo di giornale». E lo fa con tanto di formale interrogazione appositamente inoltrata nella sede municipale. Su questo punto c’è la risposta del sindaco, con una lettera in cui sottolinea che non è vero che ci sia stato un mancato riscontro alla richiesta inviata dal Partito democratico. Al riguardo viene citato anche il numero di protocollo della risposta inviata a tale forza politica, che tuttavia nega di averla mai ricevuta.
Per quanto attiene alla sospensione dei lavori in piazza Pertini, invece, questa «si era resa necessaria per chiedere ed ottenere dalla Regione Calabria l'autorizzazione ad utilizzare le economie di gara per altre opere, così come realmente avvenuto, previa approvazione di perizia di variante. I lavori - scrive il primo cittadino - sono poi ripresi a seguito sia dell'autorizzazione regionale, sia dell'approvazione da parte del Rup della relativa variante. Era stato richiesto alla ditta e al Dl di riprendere da piazza Pertini, ma questo non si è potuto avere in quanto la stessa ha comunicato che alcuni lavori necessari al completamento di suddetta piazza necessitano di temperature più alte. Specifico che l'aggiunta di questi nuovi lavori servono per completare la riqualificazione degli spazi di Paravati, interessando non solo la piazzetta Santa Maria degli Angeli ma anche il retrostante spazio dell'oratorio. Dispiace che nell'articolo menzionato sia passato un messaggio negativo - aggiunge Giordano - come se l'amministrazione fosse rimasta insensibile alle richieste di informazioni di una forza politica del territorio, ma questo sindaco, come sempre, aveva risposto con tempestività e i lavori di che trattasi verranno presto completati secondo il nuovo cronoprogramma e la nuova convenzione con la Regione, a tutto vantaggio della fruibilità dei cittadini, a costo zero per gli stessi, e al fine di un migliore decoro degli spazi, nella continuità di un'azione amministrativa volta a risolvere i problemi e garantire un miglior benessere alla comunità».
Ritornando ai punti trattati da “Eppur si muove”, in ultimo il bando sui “Fondi Comuni Marginali”, su cui «abbiamo provveduto a richiedere documentazione relativa al fine di approfondirne alcuni aspetti». Tre, dunque, gli argomenti al momento vaglio. Altrettanti i fronti su cui, molto probabilmente, maggioranza e opposizione si confronteranno nel breve periodo.