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23/09/2026 ore 13.39
Politica

Il Pd di Vibo si prepara alla Festa dell’Unità, Marasco guarda al futuro: «Rimettere al centro i territori più fragili»

Servizi pubblici, opere, cultura, commercio e turismo al centro dell’iniziativa del 26 settembre. Il segretario cittadino: «Servono investimenti, risorse adeguate e una programmazione seria»

di Redazione

Nel pomeriggio di sabato 26 settembre 2026, in Largo Michele Aiello a Vibo Valentia, si terrà la Festa dell’Unità organizzata dal Partito democratico cittadino. Un appuntamento pensato come momento di confronto sulla situazione della città, ma anche sulle principali questioni che riguardano il territorio provinciale e regionale.

«La Festa dell’Unità è da sempre il luogo del confronto democratico, dell’ascolto e della proposta politica», si legge nella nota diffusa dal circolo cittadino e firmata dal segretario cittadino Gernando Marasco. Per il Pd rappresenta «un’occasione fondamentale per stare accanto ai cittadini, raccogliere istanze e costruire insieme risposte concrete ai problemi che attraversano le nostre comunità».

Un’impostazione che, secondo il partito, assume particolare rilevanza in una fase considerata complessa per il Paese e per la Calabria. «In un momento complesso per il Paese e per la Calabria –evidenzia Marasco – il Pd ribadisce il proprio impegno per un’amministrazione pubblica che metta al centro la persona, i diritti, il lavoro e la coesione sociale».

L’iniziativa sarà quindi l’occasione per discutere delle prospettive amministrative della città e, più in generale, delle questioni che interessano le comunità calabresi. «È con questo spirito – si legge nella nota – che il Partito democratico di Vibo Valentia organizza la Festa per discutere, proporre e costruire un’alternativa credibile di governo, partendo proprio dalle sfide dell’amministrazione locale».

Il ricordo di Michele Aiello e il futuro della città

La Festa si aprirà con un ricordo del prof. Michele Aiello, prima di entrare nel merito delle questioni legate alla città. Al centro della discussione ci saranno infatti Vibo Valentia e le idee dell’Amministrazione per rilanciare la città, con un confronto che toccherà diversi ambiti: servizi, opere pubbliche, strutture, cultura, commercio e turismo.

L’obiettivo indicato dal Pd è dunque quello di mettere a confronto esigenze e proposte, partendo dalle principali sfide dell'amministrazione locale e dagli interventi ritenuti necessari per il rilancio della città.

Il confronto su provincia e Calabria

La seconda parte della Festa allargherà lo sguardo al contesto provinciale e regionale. Secondo il Partito democratico, infatti, la provincia di Vibo Valentia e l’intera Calabria «scontano da anni ritardi e disuguaglianze che si riflettono sulla qualità dei servizi».

Da qui la richiesta di una strategia fondata su investimenti e programmazione. «Per il Partito democratico in questa regione servono investimenti, una programmazione seria, risorse adeguate e una visione che rimetta al centro i territori interni e le aree più fragili», sostiene il circolo cittadino.

Nel documento viene indicata anche la necessità di ripartire dai servizi pubblici, con particolare attenzione a scuola e sanità, ma anche da lavoro e infrastrutture. «È necessario – ribadisce Marasco – ripartire dai servizi, su tutti scuola e sanità pubbliche, dal lavoro e dalle infrastrutture».

Le interviste con Enzo Romeo e Michele Emiliano

La Festa dell’Unità si concluderà con due interviste. Gianluca Prestia intervisterà il sindaco Enzo Romeo, mentre Antonella Grippo dialogherà con il già presidente della Puglia Michele Emiliano.

Il programma metterà così insieme la dimensione amministrativa locale e il confronto sulle prospettive più ampie della Calabria, chiudendo una giornata dedicata alle questioni della città, del territorio provinciale e della regione.