Furti nel territorio di Ricadi, la minoranza: «Servono più controlli». Chiesto un tavolo tecnico in Prefettura
L'opposizione presenta una mozione urgente e sollecita anche interventi sull’illuminazione pubblica per «ridurre al minimo le zone che di notte rimangono al buio». Assicurata piena collaborazione: «Serve l'impegno di tutti, al di là del colore politico»
Cresce l’allarme nel territorio comunale di Ricadi interessato da una serie di furti in abitazioni che hanno coinvolto decine di famiglie di residenti alle «quali sono stati sottratti, complessivamente, beni di ingente valore sia economico che affettivo.» Ad essere presi di mira sono, soprattutto, le automobili e gli oggetti preziosi. Di fronte alla crescente preoccupazione dei residenti e dei turisti venuti a trascorrere serenamente le loro vacanze a Capo Vaticano, i consiglieri di minoranza Pasquale Mobrici, Mario Rizzo, Agostino Pantano e Gianfranco La Torre hanno deciso di presentare una mozione, con carattere di urgenza, con la quale hanno chiesto, al sindaco Domenico Locane e alla giunta, di impegnarsi al fine «di sollecitare un tavolo tecnico in Prefettura che punti ad incrementare il numero delle pattuglie delle forze dell'ordine operanti sul territorio comunale».
Al contempo l’opposizione chiede di «potenziare il sistema di videosorveglianza comunale soprattutto nei punti di accesso considerati strategici» e «predisporre, nell'immediatezza, un piano straordinario di interventi di efficientamento e manutenzione della rete di illuminazione pubblica in tutte le frazioni e i centri abitati del Comune per eliminare o, quanto meno, ridurre al minimo le zone che di notte rimangono al buio».
I consiglieri Mobrici, Rizzo, Pantano e La Torre auspicano un rapido intervento della compagine amministrativa alla guida dell’ente e, al contempo, offrono la loro «disponibilità ed il loro sostegno per fronteggiare una problematica che, per la sua gravità, richiede l'impegno di tutti, al di là di ogni e qualsiasi appartenenza o colore politico».