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08/04/2026 ore 18.49
Politica

Forza Italia rivendica i fondi ottenuti per il Vibonese e attacca Romeo: «Senza Mangialavori non avrebbe nastri da tagliare»

Dal finanziamento per la scuola di Vena Superiore agli altri stanziamenti per opere pubbliche, sociale e sport, il partito azzurro parla di risorse decisive per il territorio: «Eppure nessuno ha espresso solidarietà al deputato quando è stato contestato dalle opposizioni parlamentari»

di Redazione

Il coordinamento cittadino di Forza Italia rivendica i risultati ottenuti sul territorio grazie all’attività parlamentare di Giuseppe Mangialavori e, nello stesso tempo, attacca le opposizioni nazionali e l’amministrazione comunale di Vibo, guidata dal sindaco Enzo Romeo. In particolare, con riferimento al nuovo stanziamento di 1,6 milioni di euro per la costruzione di una scuola primaria nella frazione di Vena Superiore, che ieri ha avuto il via libera in Commissione bilancio della Camera, il partito parla di «risultati tangibili e senza precedenti».

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Nel comunicato, i forzisti mettono in fila le risorse che, a loro dire, testimoniano il lavoro svolto a favore del Vibonese. Si parte dalla scuola di Vena Superiore, per la quale vengono indicati «2 milioni di euro complessivi, ottenuti tramite emendamenti al dl Pnrr» (400mila euro erano già stati stanziati a dicembre con la legge di bilancio), definiti come un investimento destinato a «garantire il diritto allo studio in una struttura moderna e sicura».

Accanto a questo intervento, Forza Italia richiama anche «un pacchetto da 19 milioni di euro stanziati nella Finanziaria 2024 per l’apertura di nuovi cantieri in tutto il Vibonese», sottolineando che si tratta di fondi arrivati «indipendentemente dal colore politico» e sostenendo che Mangialavori «si è sempre speso a nome di chi aveva bisogno». Nella nota trovano spazio anche i finanziamenti destinati al sociale e allo sport: «300mila euro all’Oratorio salesiano di Vibo Valentia e 150mila euro per il centro sportivo dell’associazione Il Dono di Jonadi», indicati come segno di «un’attenzione che parte dai giovani e dalle periferie».

La parte più politica del comunicato riguarda però lo scontro con Pd e Movimento 5 stelle. Forza Italia ricorda che, durante l’iter dell’ultimo emendamento relativo ai fondi per la scuola, l’onorevole Mangialavori è stato contestato dai parlamentari di opposizione. Da qui l’affondo contenuto nella nota: «È scandaloso che a Roma i parlamentari di Pd e M5s abbiano tentato di ostacolare questi fondi, cercando di colpire politicamente l’on. Mangialavori a discapito dei bambini di Vena Superiore e di tutta la provincia».

Nello stesso passaggio, il partito chiama direttamente in causa la giunta cittadina: «È ancora più paradossale che l’amministrazione Romeo, sostenuta da quella stessa alleanza larga, sia al governo della città da 20 mesi limitandosi a utilizzare i fondi portati dal centrodestra. Senza l’impegno di Mangialavori, questa amministrazione non avrebbe nemmeno un nastro da tagliare».

Un altro bersaglio della nota è il silenzio attribuito al primo cittadino. Secondo Forza Italia, il sindaco Enzo Romeo, pur essendo «certamente a conoscenza della contestazione subita dall’on. Mangialavori a Roma proprio dai suoi colleghi di partito e di coalizione», avrebbe scelto di non intervenire pubblicamente. «Non abbiamo letto una sola nota del sindaco per prendere le distanze da quell’attacco frontale al nostro territorio, né un semplice riconoscimento istituzionale verso l’on. Mangialavori per l’enorme mole di risorse che sta garantendo alla città», si legge ancora nel comunicato.

La conclusione è un ulteriore attacco politico al centrosinistra cittadino e ai suoi equilibri interni. «D’altronde, questo atteggiamento non sorprende: il sindaco è troppo impegnato a gestire le guerre intestine che da sempre dilaniano la sua stessa area politica. Non c’è pace nemmeno all’interno del Pd comunale, dove i conflitti interni sembrano avere la priorità sugli interessi dei cittadini. Questa paralisi politica e la mancanza di coraggio istituzionale impediscono al sindaco di ringraziare chi, come l’on. Mangialavori, lavora per Vibo Valentia, nel timore di irritare i vertici romani o di alimentare ulteriormente le frizioni in una maggioranza già profondamente divisa».