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29/10/2026 ore 13.16
Politica

Fondi per il turismo persi, il Comune di Vibo ammette l'esclusione e replica alle accuse di Cuore Vibonese: «Non tutti i bandi si vincono»

L'assessore Stefano Soriano respinge le critiche del gruppo di opposizione e cita quelli che definisce risultati concreti, dalla riapertura del teatro all’incremento dei flussi turistici. Poi annuncia 50mila euro a favore della città nell’ambito di Calabria Attrattiva, ma la graduatoria definitiva non è ancora uscita

di Redazione

«L’esclusione dal bando Agorà Calabria è un dato che non intendiamo eludere». Parte dal riconoscimento del risultato negativo, ma respinge le accuse di immobilismo e incapacità amministrativa, la replica dell’assessore alla Cultura del Comune di Vibo Valentia, Stefano Soriano, alle critiche avanzate dal gruppo consiliare di opposizione Cuore Vibonese. Al centro della polemica ci sono i finanziamenti regionali per gli eventi turistici ai quali il capoluogo non ha avuto accesso, dopo aver ottenuto 53,94 punti, contro i 60 necessari per superare la selezione.

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Soriano non contesta l'esito della graduatoria, ma rifiuta che diventi il metro di giudizio dell'intera attività amministrativa. «Ogni risultato negativo va analizzato con serietà, perché amministrare significa anche riconoscere ciò che può essere migliorato», premette l'assessore, aggiungendo però che trasformare il mancato finanziamento in una bocciatura complessiva della politica culturale e turistica cittadina significa ignorare il lavoro svolto e «voler strumentalizzare fatti inesistenti».

La risposta arriva dopo l'affondo dei consiglieri di Cuore Vibonese, che hanno imputato all'amministrazione del sindaco Enzo Romeo la responsabilità politica dell'esclusione dal bando Agorà, richiamando anche altre occasioni di finanziamento sfumate. L'assessore sceglie invece di rivendicare i risultati raggiunti sul fronte della promozione turistica e culturale, sostenendo che la capacità di rendere attrattiva una città non possa essere misurata soltanto attraverso i bandi vinti o persi.

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Il marchio turistico, la Tonnara di Bivona e gli eventi culturali

Soriano richiama innanzitutto il progetto “Vibo Valentia, città di tutte le epoche”, il marchio voluto dal sindaco Romeo per valorizzare in maniera unitaria il patrimonio storico, archeologico, culturale e paesaggistico del territorio. A questo affianca il calendario di iniziative della scorsa estate, distribuite tra il centro cittadino, Vibo Marina e le frazioni.

Nella ricostruzione dell'assessore trova spazio anche la Tonnara di Bivona, indicata come uno dei luoghi simbolo sui quali l'amministrazione intende puntare per rafforzare l'offerta culturale e turistica.

Un ruolo centrale viene attribuito inoltre al Teatro Comunale, con la sua apertura e l'avvio della seconda stagione, e al programma di appuntamenti che ha animato la città negli ultimi giorni. Soriano cita gli spettacoli di Serena Autieri e Massimo Lopez, il Festival del Sud, “Lo strappo nel cielo di carta” e l'incontro con lo scrittore Philip Hensher.

Iniziative che, secondo l'assessore, rappresentano la dimostrazione di una strategia più ampia, orientata a costruire un'identità turistica riconoscibile e a creare occasioni di partecipazione e attrazione di visitatori.

«Da Calabria Attrattiva 50mila euro». E il Comune indica un aumento del 10% dei flussi turistici

La replica affronta anche il tema delle risorse economiche. Soriano rivendica infatti un risultato relativo al bando regionale “Calabria Attrattiva”, attraverso il quale il Comune dovrebbe beneficiare di 50mila euro per iniziative turistiche.

Lo stesso assessore precisa tuttavia che la graduatoria definitiva non è stata ancora pubblicata e che Vibo Valentia risulta attualmente al 22esimo posto. Si tratta dunque di un esito che, a differenza dell'esclusione definitiva dal bando Agorà, attende ancora la formalizzazione conclusiva.

Un secondo elemento portato a sostegno della posizione dell'amministrazione riguarda i flussi turistici. Secondo i dati a disposizione del Comune, quelli registrati fino a settembre segnerebbero un incremento del 10%. Un andamento che Soriano considera incoraggiante, pur riconoscendo la necessità di consolidarlo.

La stoccata a Cuore Vibonese: «L'opposizione guarda soltanto alle criticità»

«Mi dispiace, dunque, che Cuore Vibonese scelga di soffermarsi esclusivamente sulle criticità, trascurando il resto», incalza Soriano, accusando i consiglieri di minoranza di proporre una lettura selettiva dell'attività amministrativa.

«Comprendo che, sui temi della cultura e del turismo, l'opposizione possa avere difficoltà a trovare argomenti diversi dalla polemica», aggiunge l'assessore, rivendicando la necessità di riconoscere tanto le difficoltà quanto i risultati ottenuti.

«Non tutti i bandi si vincono, e nessuno sostiene che tutto sia perfetto», sottolinea Soriano, ribadendo che una politica amministrativa non può essere valutata attraverso un singolo risultato negativo. «Vibo merita di essere raccontata per intero: nelle sue difficoltà, nei suoi risultati e soprattutto nelle opportunità che stiamo costruendo insieme», conclude, rilanciando l'impegno dell'amministrazione a intercettare nuove risorse e valorizzare il patrimonio cittadino.

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