Elezioni a Serra, 4 candidati in campo tra conferme e nuove alleanze per il voto del 24 e 25 maggio
Nel principale centro montano del Vibonese si profila una competizione articolata. L’attuale primo cittadino tenta la riconferma mentre emergono nuove proposte civiche e politiche. In totale sono 12 i comuni chiamati alle urne
Si avvicina a grandi passi l’appuntamento con le amministrative del 24 e 25 maggio e la sfida si preannuncia particolarmente interessante a Serra San Bruno, dove la rimodulazione del quadro politico locale potrebbe portare novità nella scelta del sindaco. Secondo quanto emerge dal nuovo scenario serrese, i candidati in corsa saranno quattro, delineando una sfida aperta e tutta da giocare.
Quattro candidati per la guida del Comune
A guidare la lista “Liberamente” sarà l’attuale sindaco Alfredo Barillari, che tenta la riconferma puntando sulla continuità amministrativa e sull’esperienza maturata negli ultimi anni.
In campo anche il dottore Vincenzo Damiani, a capo della lista “Rinascita comune”, sostenuta da un’area del Partito democratico e da rappresentanti della società civile.
La terza candidatura è quella di Valeria Giancotti, che si presenta con una propria compagine autonoma. La lista, composta in larga parte da candidate donne, introduce un elemento di discontinuità che potrebbe incidere sugli equilibri della competizione, richiamando quanto avvenne nel 2016 con la nascita di “Liberamente”.
A chiudere il quadro è la lista guidata da Adriano Tassone, il cui punto di riferimento politico resta l’ex deputato Bruno Censore, figura che continua a esercitare un ruolo rilevante nel contesto politico locale. E domani, sabato 28 marzo, primo appuntamento pubblico per la presentazione del movimento civico che sostiene la candidatura di Tassone, che presenterà lista e simbolo nel corso di un incontro al Golden Bar (ore 17).
Una sfida aperta e dagli equilibri incerti
Le prossime settimane saranno decisive per comprendere come si ridefinirà lo scenario politico serrese, in una competizione che si presenta equilibrata e segnata da più proposte alternative.
Il confronto elettorale potrebbe essere influenzato sia dalle alleanze che si consolideranno nel corso della campagna, sia dalla capacità dei candidati di intercettare il consenso in un contesto in evoluzione.
I comuni vibonesi al voto
La tornata amministrativa del 24 e 25 maggio non riguarda soltanto Serra San Bruno, ma coinvolge in totale 12 centri della provincia di Vibo Valentia.
Si voterà anche ad Acquaro, Briatico, Limbadi, Maierato, Monterosso Calabro, Ricadi, San Calogero, San Gregorio d’Ippona, Spilinga, Tropea e Zaccanopoli, chiamati al rinnovo dei rispettivi consigli comunali e alla scelta dei nuovi sindaci.
Si tratta di una consultazione che interesserà realtà diverse per dimensioni e dinamiche politiche, ma che complessivamente contribuirà a ridisegnare gli equilibri amministrativi del territorio vibonese.