Donne al centro, a Vibo l’iniziativa promossa da Azione per rafforzare la leadership femminile nella politica
Si tratta di un percorso che prevede formazione, mentoring e proposte concrete per rimuovere gli ostacoli che tengono le donne lontane dai ruoli decisionali. Appuntamento alla Biblioteca comunale
Si terrà oggi, alle ore 17:30, ala Biblioteca comunale di Vibo Valentia, l’iniziativa “Donne al centro – Per difendere il consenso e l’autodeterminazione”, promossa da Azione Vibo Valentia insieme al direttivo regionale del partito.
I saluti istituzionali saranno portati dal sindaco di Vibo Valentia Enzo Romeo, dal coordinatore regionale di Azione Francesco De Nisi e dalla commissaria locale Marisa Galati. Interverranno la prof.ssa Raffaella Santelli, vice presidente dell’Associazione Le Foglie di Dafne, e l’avvocato Elda De Masi, consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Vibo Valentia, insieme a Ettore Rosato, segretario del Copasir. L’evento sarà introdotto e moderato dalla giornalista Rosita Mercatante.
A chiudere i lavori sarà Elena Bonetti, presidente di Azione e presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sugli effetti economici e sociali derivanti dalla transizione demografica in atto.
L’appuntamento si inserisce tra le iniziative connesse al progetto nazionale “Donne al centro” lanciato da Azione l’8 marzo, con l’obiettivo di costruire e rafforzare la leadership femminile nella politica e nelle istituzioni. Un percorso – si legge in una nota dei promotori - che prevede formazione, mentoring e proposte concrete per rimuovere gli ostacoli che tengono le donne lontane dai ruoli decisionali.
«Le donne sono la maggioranza della popolazione, ma nei luoghi dove si prendono le decisioni che contano restano ancora una minoranza. Non è un problema di capacità o di merito: è un problema strutturale, fatto di barriere all’accesso, reti chiuse, opportunità distribuite in modo diseguale. ‘Donne al centro’ nasce da una convinzione semplice: una politica che non include davvero le donne produce scelte parziali, e quindi sbagliate. Per questo investiamo in formazione, in mentoring, in strumenti concreti per chi vuole fare il passo — e lo chiediamo con forza anche qui, in Calabria, perché questo cambiamento si costruisce territorio per territorio».