Sezioni
08/06/2026 ore 13.12
Politica

Disagi a Vibo per il rilascio delle carte d’identità elettroniche, la denuncia della consigliera Nesci: «Tante segnalazioni. Va fatta chiarezza»

Dal 3 agosto i documenti di riconoscimento cartacei non avranno più valore. Nonostante le aperture straordinarie garantite dall’ente, sarebbero emerse forti criticità organizzative

di Redazione

Dopo le aperture straordinarie annunciate dal Comune di Vibo Valentia per accelerare il rilascio delle carte di identità elettroniche in vista della scadenza del 3 agosto (da quella data i documenti d’identità cartacei non avranno più valore), interviene anche l’opposizione. La consigliera comunale di Noi Moderati, Maria Rosaria Nesci, chiede chiarezza sulle cause dei disagi che da settimane stanno interessando l’ufficio preposto e annuncia la richiesta di convocazione in commissione della dirigente competente e dell’assessore al Personale.

«I gravi disagi che stanno interessando il rilascio delle carte d’identità presso il Comune di Vibo Valentia richiedono risposte immediate e chiare da parte dell’Amministrazione. A fronte delle numerose segnalazioni dei cittadini, considerato, peraltro, che entro il 3 agosto occorre sostituire il documento cartaceo con quello elettronico, non è più sufficiente richiamare genericamente la carenza di personale».

«Occorre comprendere se siano state adottate per tempo tutte le misure organizzative necessarie per garantire un servizio essenziale. È legittimo chiedersi se il dirigente competente, dottoressa Montesanti, abbia tempestivamente rappresentato le criticità dell’ufficio e se la stessa, l’assessore al Personale avvocato Talarico e l’Amministrazione abbiano assunto le iniziative necessarie per evitare l’attuale situazione di disagio. I cittadini non possono essere penalizzati da eventuali carenze organizzative, ritardi nella programmazione del fabbisogno di personale o mancate decisioni amministrative», continua l’esponente di opposizione.

«Per questo motivo ho richiesto la convocazione della dirigente e dell’assessore nella competente Commissione consiliare affinché vengano acquisiti tutti gli elementi utili ad accertare le responsabilità gestionali e politiche che hanno determinato l’attuale situazione. L’obiettivo non è alimentare polemiche, ma garantire trasparenza, efficienza amministrativa e risposte concrete ai cittadini che attendono il rilascio di un documento fondamentale», conclude Nesci.